Giunta: ATO Rifiuti - Amministrazione Burrafato sull'orlo del fallimento

La proposta di deliberazione - scrive il consigliere comunale Francesco Giunta (nella foto con Pierferdinando Casini) - formulata dall'Amministrazione ha imposto a ciascun Consigliere una valutazione politica, più che tecnica. 
Infatti, come si legge nella stessa proposta, il piano di rientro sarebbe servito a ripianare € 1.268.214,64 dell'anno di competenza 2011 ed € 585.000,00, per impegni assunti dall'Amministrazione nel corrente anno, evidentemente senza la relativa disponibilità economica.
Non è vero, pertanto, che l'anticipazione regionale sarebbe servita a pagare debiti contratti dalla precedente Amministrazione. 
La legge regionale, peraltro, premia i comuni spendaccioni e che non hanno saputo indirizzare correttamente le risorse disponibili.
Si riducano le spese inutili, si recuperi la quota di tassa sui rifiuti evasa ovvero elusa. 
Si valuti quanto sia utile che la Società Ecologia e Ambiente (unica in tutto il panorama regionale) si avvalga di ben tre liquidatori, quando uno è più che sufficiente. 
Le ragioni del nostro NO, infine, sono anche dettate dalla inopportunità di trasferire sulle prossime gestioni i debiti di una Amministrazione che ha operato come una cicala, non curandosi che, alla fine, chi paga è sempre il Cittadino. 
Se si fosse approvata la delibera le prossime Amministrazioni comunali, incolpevoli e diverse dall'attuale, si sarebbero trovate a pagare debiti creati con superficialità da altri.