Sindaco e maggioranza: l'opposizione mette a rischio servizio ecologia e ambiente

Il Sindaco Totò Burrafato, dopo i lavori del Consiglio Comunale del 19 dicembre ha dichiarato: La Regione siciliana ha dato la possibilità, anche al Comune di Termini Imerese, di poter ripianare i debiti con Ecologia e Ambiente. 
Debiti che, come noto, per circa 4 milioni di euro ci sono stati lasciati dalla precedente Amministrazione comunale. 
La Regione siciliana era pronta a dare al Comune circa 2 milioni di euro. La prima rata sarebbe stata corrisposta con effetto immediato, già a dicembre 2012. Il Comune avrebbe restituito le somme dovute alla Regione siciliana in venti anni senza interessi con una rata annuale di circa 90.000 euro. 
I consiglieri comunali di opposizione hanno detto di no a questo anticipo, non consentendo al Comune di iniziare a pagare il servizio a Ecologia e Ambiente e mettendo così a grave rischio l'erogazione del servizio rifiuti nei prossimi mesi, con evidenti disagi per tutti i cittadini. 
L'amministrazione farà la sua parte cercando di garantire sempre e al meglio un servizio fondamentale. 
Certo -dice il Sindaco - se disservizi ci saranno, i cittadini devono sapere chi ne è responsabile, questa volta. 
Vogliamo che sia ben chiaro a tutta la cittadinanza che se non potremo pagare gli stipendi degli addetti al servizio rifiuti, se la discarica chiuderà le porte, se i benzinai non vorranno più garantire il rifornimento e se le officine non presteranno più gli interventi manutentivi ai nostri automezzi, le responsabilità non sono nostre. Ma di chi non ha voluto aderire alla possibilità di ripianamento offertaci dalla Regione. 
E' questo il tanto conclamato bene verso la nostra Città di cui tanti parlano? 
Forse insoddisfatti per non aver incassato qualche poltrona di Assessore o di sottogoverno, ritengono ora di rifarsi sull'attuale Giunta a costo di arrecare danno alla nostra Comunità. 
Non è un comportamento responsabile, non lo è nei confronti del decoro della città, non lo è nei confronti del benessere dei cittadini.
Sulla delicata vicenda sono intervenuti i consiglieri Cirà e Sunseri:  
Dopo il voto - nota il Capo gruppo del PD, Giuseppe Cirà - del Consiglio comunale che ha rigettato il piano di anticipazione del debito del Comune di Termini Imerese nei confronti di Ecologia e Ambiente a carico della Regione siciliana ha dichiarato : l’irresponsabilità dei Consiglieri comunali di opposizione è venuta a galla. E’ stato respinto un piano che al Comune che non prevedeva oneri perché la Regione siciliana ne chiedeva la restituzione senza interessi. Adesso dovremo ricercare soluzioni alternative. Resta tanto rammarico per la scelta fatta dalle opposizioni che hanno scelto il tema scottante dei rifiuti per dimostrare di essere maggioranza sui banchi del Consiglio comunale.
Pur di andare contro l’Amministrazione comunale guidata da Totò Burrafato - dice il Consigliere Domenico Sunseri a nome del suo gruppo - le opposizioni hanno scelto di non votare il piano di rientro che avrebbe consentito un po’ di liquidità nelle casse di Ecologia e Ambiente. Ciò comporterà, forse, dei disagi sul servizio dei rifiuti per il 2013. Dovremo cercare di intraprendere eventuali misure alternative per evitare i disservizi a partire dagli stipendi degli operatori ecologici. Sarà necessario mettere in campo il massimo della programmazione possibile per evitare che la società Ecologia e Ambiente paghi un prezzo altissimo per le scelte dei consiglieri di opposizione e ciò comporterà maggiore esborso delle casse comunali.