L’ex sindaco Miranti: 452 mila euro, ecco il tesoro lasciato dalla mia amministrazione

Dopo la manovra finanziaria approvata in consiglio comunale per l’assestamento di bilancio del 2012, l’ex sindaco Nino Miranti tiene a precisare: "il risanamento economico del bilancio dell’Ente perseguito con grande dedizione nei cinque anni della mia amministrazione, ha portato importanti risultati. Mentre altri comuni del comprensorio (come del resto è successo al mio insediamento nel 2007) si sono impegnati per chiudere in pareggio il bilancio, Petralia Soprana ha potuto godere di un cospicuo gruzzoletto utilizzato in parte, e di questo sono soddisfatto, per continuare alcuni programmi già avviati dalla mia amministrazione
Un vero e proprio tesoro, in questo periodo di magra, la somma di 452 mila euro lasciata in eredità dall’amministrazione uscente all’attuale esecutivo, di cui in particolare: 322 mila euro di avanzo non vincolato e 130 mila euro di maggiori entrate (63 mila euro da rimborso economico dell’AMA e 67 mila euro come premialità anno 2010 derivante dall’assegnazione di risorse aggiuntive per quei comuni che hanno assicurato l’integrale pagamento dei costi dei rifiuti al 31/12/2009). 
Non comprendo - aggiunge Miranti -  le motivazioni che hanno indotto l’attuale amministrazione ad aumentare il contributo per la mensa scolastica, ad introdurre un’aliquota per il trasporto scolastico ed un’addizionale per il servizio idrico; motivazioni strettamente politiche hanno rallentato “ad arte” la prosecuzione di programmi e progetti già avviati (museo civico, illuminazione pubblica del centro, lavori immobili comunali e scuole, ecc). Con soddisfazione oggi posso affermare che la buona condotta portata avanti dal 2007 al 2012 ha determinato e continua ad apportare ottimi risultati".