Sindacati Pensionati: Incontro col Prefetto
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"I pensionati sono stanchi, non ne possono più di registrare la disattenzione del governo nazionale e del parlamento nei loro confronti, le pensioni, ormai in buona parte al minimo, devono essere adeguate all'alto costo della vita, è necessario aumentare la fascia di esenzione anche perché il carico fiscale ormai è insostenibile in tutti i comuni, e chiediamo maggiori risorse da destinare all'assistenza degli anziani, che hanno diritto ad avere servizi sociali e sanitari adeguati".
Ad affermarlo sono il segretario generale della Uil Pensionati Sicilia Antonino Toscano, Mimmo Di Matteo Segretario Fnp Cisl Palermo e Pino Gagliano, Segretario Spi Cgil Palermo, al termine dell'incontro con il Prefetto di Palermo avvenuto nel corso del sit in che si è tenuto in via Cavour, nell'ambito della giornata di mobilitazione nazionale indetta dai tre sindacati per chiedere "più potere d'acquisto alle pensioni, più sostegno alle famiglie, più equità fiscale e risorse per le persone anziane non autosufficienti". "Gli esiti dell'incontro avvenuto stamani tra le delegazioni sindacali dei pensionati di Cgil,Cisl e Uil e la Prefettura di Palermo sono estremamente incoraggianti" .
"La Prefettura - commentano i Segretari che hanno illustrato le difficili condizioni in cui versa la categoria in Sicilia - si è impegnata a trasmettere, sia al governo nazionale che all'esecutivo regionale e al Comune di Palermo, le istanze che i pensionati hanno posto sul tavolo, a partire dalla richiesta di una legge per la non autosufficienza, con particolare attenzione rivolta alle politiche sociali del sistema paese". I sindacati si sono detti "preoccupati per la miscela esplosiva derivante da un tasso di disoccupazione giovanile sempre crescente che si accompagna alla piaga del lavoro nero, e per la crescente povertà dilagante nel Paese, in particolare nel Mezzogiorno".
Nella lettera consegnata al Prefetto, i Segretari chiedono: "un concreto rilancio del potere d'acquisto delle pensioni, più sostegno alle famiglie, più equità fiscale e risorse per le persone anziane non autosufficienti, la riduzione del carico fiscale attraverso la parificazione della fascia esente prevista per i pensionati di 7500 euro a quella di 8 mila prevista per i lavoratori dipendenti".