'IL PIETRO DOMINA SI UNISCE AI MOVIMENTI DI PROTESTA'
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Redazione
Vivere in Italia nel 2012 significa non avere più un futuro. Ognuno deve essere capace di lottare per riacquistare ciò che più gli appartiene: LA LIBERTA’.
Studiando la Divina Commedia, ci siamo resi conto di quanto, in Italia, secoli molto distanti tra loro abbiano vissuto momenti storici molto simili.
“Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie, ma bordello!” (Purgatorio, VI canto, vv. 76-78)
Dante in questi versi espresse il degrado del nostro Paese del 1300, che rispecchia la situazione della società italiana di oggi, fondata sulla corruzione e sull’imbroglio.
A noi giovani stanno negando il diritto all’istruzione, investendo sempre meno soldi nella scuola pubblica. Questo ci porta a pensare che il governo voglia impedirci di studiare e prevalere su noi giovani, poiché un popolo di ignoranti è più facile da gestire.
Così, sabato 24 novembre, in concomitanza con lo sciopero indetto dalla FCL CGIL, noi studenti dell’ I.I.S.S. “Pietro Domina”, unitamente agli altri istituti superiori del circondario, abbiamo svolto una manifestazione di protesta, che ha visto sfilare un corteo dalla S.S. 120 – Bivio Madonnuzza fino a Piazza Umberto I di Petralia Sottana, per rivendicare la disastrosa situazione che sta interessando la scuola pubblica.
Proprio per questo, da lunedì 26 novembre tutti gli alunni del Liceo “Pietro Domina” ci siamo dichiarati in “autogestione”; così radunatici nell’Aula Magna del nostro istituto, abbiamo programmato attività alternative che contribuiscono alla formazione, non solo culturale e intellettiva, ma anche di ordine sociale di ognuno di noi.
Dobbiamo far valere i nostri diritti in modo tale che dall’alto sentano la nostra voce:
VOGLIAMO UN FUTURO!