Corteo studenti: oltre 400 in piazza. Tensione dinanzi al Mandralisca
- Cefalù,
- Attualità,
- Carlo Antonio Biondo
Tornano in piazza gli studenti di Cefalù insieme a quelli di Castelbuono. In almeno 400, hanno cominciato a sfilare alle 9.30 dalla via Roma. Gli slogan e gli striscioni - con ironici strafalcioni e rime -sintetizzano le motivazioni: "No alla squola privata. Si alla scuola pubblica". "Non ci avrete mai come volete voi". "Casca il mondo, casca la scuola, nessuno più lavora". "La nostra distruzione non ha prezzo". "Pericolo ignoranza". "Studenti non in vendita". "Non private i giovani del diritto allo studio, al lavoro e al futuro".
Il corteo, preceduto e chiuso dalle Forze dell'Ordine, dopo una breve sosta alla Villa, ha proseguito lungo il Corso Ruggero con destinazione piazza Duomo. Ai piedi del Duomo il corteo è regolarmente arrivato alle 10.30. Qui gli studenti si sono seduti nella scalinata della Cattedrale ad ascoltare alcuni interventi di loro compagni.
Una parte dei manifestanti si è, poi, portata in via Bordonaro, proseguendo per via Vittorio Emanuele ed il Lungomare, ha raggiunto la sede del Liceo Classico Mandralisca. Dinanzi i cancelli, si sono registrati alcuni momenti di tensione tra gli scioperanti e chi, invece, aveva preferito rimanere a scuola. Il corteo ha raggiunto, così, via Vazzana e via Gramsci, sciogliendosi nei pressi della Stazione Ferroviaria.
