Porto. 7 lavoratori Strade Blu licenziati. Burrafato: Chiesto tavolo tecnico

Da più di dieci anni 7 dipendenti di Strade Blu operano nel porto di Termini Imerese, ma il 31 ottobre scorso sono stati licenziati e per loro non è prevista nemmeno la cassa integrazione.
La speranza di questi lavoratori è riposta nella possibilità di essere assunti dalla nuova azienda che subentrerà a Strade Blu. Tale speranza è basata sulla presenza di un protocollo d’intesa firmato l’anno scorso dall’Amministrazione comunale di Termini Imerese guidata dal sindaco Totò Burrafato e dal Presidente dell’Autorità portuale di Palermo- Termini Imerese Nino Bevilacqua che, secondo le organizzazioni sindacali prevede il diritto di precedenza per i lavoratori di Strade Blu, nell’eventualità di subentro da parte di una nuova azienda.
Il sindaco Totò Burrafato ha chiesto all’Autorità portuale un incontro per chiedere la puntuale attuazione della specifica “clausola sociale” che garantisca questi lavoratori qualora si dovesse procedere alla concessione dell’area portuale ad una nuova società.
Su tale questione è intervenuto Francesco Lo Bocchiaro della Cisl, il quale ha dichiarato che l’Autorità Portuale non ha dato ancora alcuna risposta alla richiesta avanzata, di un tavolo tecnico.