20 giorni di proroga per il Comune: Corte dei Conti aspetta 11 documenti
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- Redazione
Alle 11,24 del mattino di ieri l'Ufficio di Protocollo del Comune di Cefalù ha registrato l'attesa risposta della Corte dei Conti dopo l'audizione di mercoledì 14 del Sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina.
La Sezione Regionale di controllo per la Sicilia della Corte dei Conti, ha preso atto di quanto ha fino ad oggi compiuto l'Amministrazione Comunale di Cefalù e, nello stesso tempo, ha ordinato al Comune di Cefalù (nella persona del Sindaco, rappresentante legale) di trasmettere entro 20 giorni ben 11 documenti:
1)la delibera (con allegati e prospetti) di approvazione del rendiconto della gestione dell'esercizio finanziario 2011;
2)la tabella dei parametri di deficitarietà riferita all'esercizio 2011, comprensiva dei relativi conteggi;
3)la certificazione attestante il rispetto del patto di stabilità per gli esercizi finanziari 2010 e 2011;
4)la rappresentazione aggiornata della situazione di cassa, dell'utilizzo di entrate e specifica destinazione e del ricorso all'anticipazione di tesoreria;
5)la ricognizione e la quantificazione degli impegni di spesa, contabilmente assunti ed in attesa di liquidazione;
6)la ricognizione e la quantificazione aggiornata dei debiti fuori bilancio in attesa di riconoscimento;
7)una dettagliata relazione sullo stato delle azioni esecutive e dei pignoramenti nei confronti dell'Ente, nonchè sullo stato del contenzioso pendente per pretese creditorie di terzi;
8)la delibera consiliare del piano di dismissioni e valorizzazioni immobiliari;
9)una dettagliata relazione sullo stato di erogazione dei servizi indispensabili da parte del Comune;
10)la delibera del Consiglio Comunale (con tutti gli allegati) di approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio 2012 e del bilancio di previsione pluriennale 2012 - 2014;
11)le misure correttive adottate per superare le criticità riscontrate e ristabilire gli equilibri di bilancio dell'Ente con particolare riferimento: a)ai provvedimenti di aumento delle entrate e di contenimento delle spese; b)ai mezzi di finanziamento dei debiti fuori bilancio; c)alle misure adottate per il rientro dell'anticipazione di tesoreria.
La Corte dei Conti delega infine il Magistrato Istruttore a richiedere la trasmissione di ogni altro documento che si rendesse necessario.
Sotto, in allegato, integralmente l'ordinanza n.3/2012.