AVVIATO IN QUESTE ORE IL CONTO ALLA ROVESCIA PER LA GARA DI SABATO 10 E DOMENICA 11 NOVEMBRE

90 GLI ISCRITTI NEL RALLY RONDE SCICOLONE “CIRCUITO CEFALÙ E MADONIE”, VERA GARANZIA DI SPETTACOLO. RIFLETTORI RIVOLTI SULLA PEUGEOT 207 SUPER 2000 CONDOTTA DA TOTÒ RIOLO {NELLA FOTO}, MA A PUNTARE IN ALTO SARANNO PURE LE VETTURE “GEMELLE” CON AL VOLANTE IL MESSINESE NOVELLI ED IL LOCALE GIARDINA, COSÌ COME LE RENAULT CLIO R3C DEL MADONITA VARA E DELL’ALTRO CEFALUDESE RUNFOLA, CHE POTRÀ FREGIARSI DEL NUMERO UNO

Gli appassionati potranno vivere un’autentica festa dei motori. Nel corso delle due giornate dedicate alla Ronde, sono state infatti approntate nelle cittadine interessate dall’evento numerose iniziative collaterali, degustazioni gastronomiche, momenti di animazione ed intrattenimento musicale. Confermata la partnership con la Lega del Filo d’Oro, che proporrà con i suoi volontari del Centro di riabilitazione di Termini Imerese l’acquisto dei kit della Pasta della bontà, con offerta libera da devolvere all’ente che si occupa dell’assistenza alle persone sordocieche. Attesa alle stelle anche per la presenza nella Ronde del pluricampione europeo ed italiano veneto Giandomenico Basso, in veste si apripista ufficiale della manifestazione. L’unica prova speciale in programma, della lunghezza di 14,10 km, sarà ripetuta quattro volte. A garantire il patrocinio alla gara sono i comuni di Cefalù, Lascari e Gratteri


Ma non c’è solo l’esperienza e la bravura di Totò Riolo in questa Ronde Scicolone. A puntare in alto, molto in alto, saranno altresì il giovane messinese (originario di Santa Teresa Riva) Danilo Novelli [nella foto accanto} ed il cefaludese (perciò pilota locale) Francesco “Ciccio” Giardina. Entrambi al rientro nelle competizioni automobilistiche dopo svariati mesi di assenza, hanno scelto la miglior vettura disponibile attualmente per contrastare l’annunciato strapotere di Riolo. Ossia la stessa Peugeot 207 Super 2000 di cui dispone il cerdese. Novelli (affiancato dal copilota e “promoter” di gare automobilistiche Marcus Salemi) piloterà la vettura assemblata dalla ennese Lb Tecnorally, mentre Giardina (a sua volta assistito dal “naviga” ed amico Filippo Saja) ha optato per la 207 Super 2000 preparata invece dalla ennese Br Sport, con i colori della Phoenix Santa Teresa Riva.
Ma non è finita. Al Rally Ronde Scicolone ci saranno almeno altri due piloti seriamente intenzionati ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione. Su tutti il forte talento cefaludese Marco Runfola, ventinovenne “figlio d’arte” (papà Ninni fu uno tra i principali interpreti del rallysmo tra gli anni Settanta ed Ottanta, insieme alla mamma, Donatella Poli, spesso e volentieri con una Lancia Stratos). Quindi l’altro palermitano (di Collesano) Filippo Vara, ultimamente non troppo fortunato alla guida di un’auto da corsa. Marco Runfola solo in extremis è riuscito a reperire lo sponsor che gli ha consentito di prenotare la potente Renault Clio Rs R3C di Giovanni Tusa (il portacolori della New Turbomark avrà pure l’onore di aprire le danze, grazie al numero 1 stampato sulle portiere della sua vettura). Ad affiancarlo alle note sarà il palermitano Salvatore Cimino, suo compagno di mille avventure sportive. Anche Filippo Vara (a sua volta cooperato sul sedile di destra dal palermitano Giovanni Rappa) disporrà di un’altrettanto veloce Renault Clio Rs R3C, schierata dalla Catania Corse. Da tenere d’occhio, comunque, anche il nisseno Pino Territo, con la Mitsubishi Lancer Evo VI, il trapanese Mauro Cacioppo (con la Mitsubishi Lancer Evo X), il corleonese Antonio Di Lorenzo (Mitsubishi Lancer Evo VII), il messinesi Giuseppe Alioto e Giuseppe Messina, infine i locali Antonino Provenza e Francesco D’Anna (questi tra i promotori della Ronde), tutti su Renault Clio Rs R3C. Apprezzata anche la presenza in gara di Nicola Venuto, sindaco di Saponara, centro del Messinese colpito da una tragica alluvione lo scorso anno e sede del Rally del Tirreno, protagonista nella Ronde Scicolone al volante di una Fiat Punto Super 1600.
Confermatissimo invece il “pienone” di iscritti tra le Autostoriche, per la gioia degli appassionati meno giovani ma non solo. Sono infatti 20 le vetture “ancienne” ammesse alle verifiche tecniche e sportive nella Ronde cefaludese e sicure di prendere eventualmente il via in coda alle vetture Moderne. Favorito d’obbligo in questa sezione del Rally Ronde Scicolone sarà il noto pilota-preparatore palermitano Mimmo Guagliardo (oramai da qualche tempo trasferitosi con la sua “factory” dedicata alle Porsche nel Bresciano), il quale punterà al gradino più alto del podio alla guida di una Porsche 911 Sc tremila. A contrastargli il passo o a conquistare comunque la vittoria nel proprio raggruppamento ci proveranno poi gli altri palermitani Mario De Luca, Natale Mannino, Gaetano Gioè, Giuseppe Salerno (tutti con la Porsche), Angelo Diana (Bmw 320i) ed Alfredo Altopiano (con la Opel Ascona 400), nonché il cefaludese Piero Vazzana (Opel Kadett Gte).

I primi dieci equipaggi al via:

1 Runfola – Cimino (Renault Clio Rs R3C)
2 Riolo – Alduina (Peugeot 207 Super 2000)
3 Novelli – Salemi (Peugeot 207 Super 2000)
4 Giardina – Saja (Peugeot 207 Super 2000)
5 Territo – Barbaro (Mitsubishi Lancer Evo VI)
6 Venuto – Lo Neri (Fiat Punto Super 1600)
7 Cacioppo – M. Lampo (Mitsubishi Lancer Evo X)
8 Di Lorenzo – Cardella (Mitsubishi Lancer Evo VII)
9 Provenza – Glorioso (Renault Clio Rs R3C)
10 Vara – Rappa (Renault Clio Rs R3C)