Maggioranza addio!

Eran trecento giovani e forti... Recitava la "Spigolatrice di Sapri".
Questa notte, mentre presso la sala delle Capriate si discuteva della riapprovazione del bilancio di previsione dell'anno 2011, è accaduto quello che già in molti si attendevano: alcuni consiglieri della maggioranza hanno abbandonato l'aula consiliare, mettendo l'amministrazione in difficoltà.
Il primo cittadino è stato costretto a correre ai ripari reperendo i consensi dell'ultimora.
Telefonate e messaggi sono partiti verso i telefoni dei consiglieri, tanto da far giungere in aula Cortina, giusto in tempo per la votazione.
Il sindaco è apparso indispettito e scosso dalla fuga dei suoi sostenitori. Assenza che ha portato Lapunzina ad esclamare in un suo intervento: i consiglieri Cassata, Di Chiara e Genovese stanno tradendo la città!
Il punto all'ordine del giorno è comunque riuscito ad avere i numeri per la sua approvazione, grazie anche all'assenza di alcuni consiglieri di opposizione.
La crisi amministrativa è sicuramente in fieri. Lapunzina, a maggio, aveva voluto una maggioranza forte ed era giunto a spingersi oltre la coalizione che lo aveva votato pur di assicurare alla città la governabilità. Queste furono le motivazioni addotte dal primo cittadino per giustificare il proprio operato.
Oggi, a poco meno di sei mesi, dalla nascita della nuova amministrazione, quella maggioranza si è sciolta come neve al sole.
La città ha quindi subito il primo dissesto; quello politico. Forse è ancora presto per parlare di crisi, ma dal primo cittadino ci si attende una sferzata netta e una soluzione certa alla questione.
Lapunzina è chiamato a far vedere la sua valenza politica, la sua reazione non potrà limitarsi solamente alle esclamazioni di questa notte in aula consiliare.
Eran trecento giovani e forti...