ANCISICILIA: I COMUNI E LA GESTIONE DEI SERVIZI IN FORMA ASSOCIATA
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“Governance del territorio e gestione associata dei servizi: il ruolo dei comuni siciliani”, questo il titolo del seminario, organizzato dall’AnciSicilia e rivolto agli amministratori e ai dipendenti dei comuni dell’Isola, che si svolgerà giovedì 8 novembre nella Sala delle Carrozze di Villa Niscemi (a partire dalle 9).
La normativa statale (articolo 19 Dl 95/2012 sulla spending review) prevede che i Comuni sotto i 5000 abitanti in pianura e sotto i 3000 abitanti in montagna debbano gestire in forma associata , attraverso le Unioni o le convenzioni, almeno 3 delle 9 funzioni fondamentali entro il 1° gennaio 2013 e le altre entro il 1° gennaio 2014.
“Sebbene tale obbligo – spiegano Giacomo Scala e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia – non sia applicabile ai comuni siciliani, riteniamo che anche in relazione al difficile contesto economico-finanziario, la gestione associata dei servizi sia anche per la Sicilia una prospettiva ineludibile e che, pertanto, debbano essere rilanciate unioni e convenzioni”.
Il seminario sarà l’occasione per illustrare i diversi modelli di gestione associata dei servizi esistenti sul territorio, per evidenziare le esperienze di regioni come l’Emilia Romagna e la Toscana e per esaminare le condizioni di fattibilità sotto il profilo economico.
All’incontro prenderanno parte numerosi amministratori i quali saranno invitati a individuare, insieme, priorità di intervento ed azioni concrete per la promozione e la valorizzazione del territorio.
La giornata di studi si inserisce nell’ambito del Progetto Medstrategy “Strategie integrate per lo sviluppo sostenibile nelle aree rurali del Mediterraneo”, finanziato dalla Comunità Europea nell'ambito del programma MED.
Obiettivo del progetto è la definizione di un modello innovativo di gestione orientato alla sostenibilità dei processi di sviluppo del territorio, attraverso il coinvolgimento attivo dei soggetti pubblici e degli operatori privati per migliorare ed indirizzare la governance territoriale delle aree rurali del Mediterraneo.