Sulla risoluzione dei problemi finanziari del Comune
- Cefalù,
- Speciali,
- Redazione
Ha ragione l’amico Gioacchino Barranco quando dice che è facile da dietro una tastiera parlare e vaticinare.Un po’ come in grande avviene per i grillini: sparare insulti ai politici e al sistema è un ottimo sistema per prendere applausi ma poi alla resa dei conti se si considera che Grillo ci dice che per risolvere i problemi della mafia basta quotarla in Borsa ti fa capire la totale assenza di propositività.
Ora è indubbio che il Comune rischi il dissesto finanziario e che serva qualcosa per evitarlo.
La proposta del Consigliere Lombardo, pur essendo una proposta e ciò è già molto in un mare di bla bla, è impercorribile così come formulata perché rischia l’incostituzionalità.
Forse se fosse formulata diversamente e rimodulata se ne potrebbe discutere.
Ma l’aspetto che si è tralasciato in questa discussione riguarda la mancanza di volontà, almeno così appare, di incidere in maniera decisiva sulla riscossione dei crediti esigibili.
Eppure ciò è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale ma al momento sembra un una nave in secca impossibile da muovere e da direzionare.
Di questo ha parlato il Consigliere Marco Larosa nel suo intervento che, stranamente, non ha avuto alcun riscontro nella panoramica dei siti cittadini.
Non faccio il difensore d’ufficio di Marco, sebbene sia un mio amico e lo sanno tutti, ma intervengo perché ritengo che qualunque punto di vista abbia il ragionevole diritto di essere tenuto in considerazione dai media tanto quanto gli altri.
E questo era un discorso che quanto meno andava la pena di essere attenzionato, poiché l’Amministrazione ha pur avuto qualche mese di tempo per poter attuare tale strategia.
Lo ha fatto? Lo farà? Vi sono tempi burocratici che ostano rispetto alla rapidità e all’efficacia di cio?
Non mi sembra che ci sia chiarezza in merito. O forse non la vedo io e me ne scuso.
Il Sindaco ha programmato un Comizio e speriamo che fornisca chiarezza e soluzioni
Non sono in grado di valutare se la riscossione di tali crediti possa o meno scongiurare il dissesto ma ritengo che andrebbe fatto prima ciò e poi, eventualmente, ricorrere a proposte alternative come quella suggerita da Lombardo, qualora fattibili.
Claudio Barbera