Larosa: cosa intende per equità l'amministrazione Lapunzina?

Il consigliere comunale Marco Larosa sfoga la sua rabbia verso l'iniquità con qui - a sua detta - sta procedendo l'amministrazione Lapunzina. Il giovane consigliere è assai critico in merito alle soluzioni che il comune ha trovato per uscire dall'impasse. Per Larosa la soluzione, a questo punto, è soltanto una: riscuotere le grosse somme che alcuni imprenditori devono al comune.
"A seguito di campagna elettorale fatta di falsi proclami e promesse di rinnovamento - afferma Larosa - l'amministrazione Lapunzina ha invece proceduto a testa bassa a mettendo in pratica logiche di governo che di rinnovamento ne hanno ben poco." "Il comune di cefalù - dichiara Larosa - a causa della grave crisi finanziaria in cui versa, aumenta l'imu sulla seconda casa e aumenta l'addizionale irpef chiedendo l'ennesimo sacrificio ai poveri contribuenti che stentano ormai a sostenere questa pressione fiscale. Tali sacrifici potrebbero forse esser definiti accettabili se richiesti in prima battuta a quel blocco di cittadini e di imprenditori che deve al comune somme ben più consistenti. Mi riferisco - prosegue Larosa - a quel gruppo di cittadini che le tasse non le paga almeno dal 2006 e che continua a temporeggiare sul versamento di quanto dovuto gravando dunque, per l'ennesima volta, sulle spalle della povera gente. Tutto questo appare, tra l'altro, in netta contraddizione con le strane proposte avanzate da qualche consigliere comunale, ovvero la raccolta fondi di un euro al giorno per contribuire al pagamento di alcuni debiti fuori bilancio". 
Non condivisa dal consigliere nemmeno l'introduzione di una tariffa orari per l'utilizzo degli impianti sportivi comunali. " E' inammissibile. Introducendo una tariffa oraria per usufruire della struttura si danneggiano quelle società sportive che lavorano a titolo gratuito e senza scopi di lucro e che adesso per poter consentire ai propri settori giovanili di svolgere le loro regolari attività dovranno spendere la media di 1300 euro al mese per l impianto.
"L'amministrazione lapunzina - va avanti Larosa - dopo aver promesso in campagna elettorale che avrebbe esercitato con rigore la riscossione dei crediti esigibili, oggi preferisce far ricadere il peso sui comuni cittadini. 
Io mi chiedo - conclude Larosa - dove stia il concetto di equità? Perchè se un comune cittadino non paga le imposte comunali subisce pesanti sanzioni e perfino il blocco del quinto dello stipendio o della pensione e allo stesso tempo invece chi deve versare cifre enormi non viene perseguito ma continua a farla franca? Forti con i deboli, deboli con i forti. Questo a mio avviso è il nuovo corso di questa amministrazione.Ne prendiamo atto.


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