Risposta alla dichiarazione dell’ex Sindaco Patrizio David

I consiglieri del gruppo Consiliare Centro Destra Polizzi, Albanese Giuseppe – Borgese Edmondo- Valenza Maurizio.

Ancora una volta siamo di fronte a una dichiarazione insensata e pretestuosa da parte di chi ha abbandonato il Palazzo di città, lascando tutto e tutti in alto mare senza lanciare nessuna scialuppa di salvataggio per la cittadinanza Polizzana. Come gli antichi romani l’ex Sindaco usa il "Panem et Circensem", cercando a tutti i costi di gettare fumo negli occhi e costruire quella patina d'oro sotto la quale il castello di sabbia si sta sgretolando giorno dopo giorno.

L’ex Sindaco parla di transumanza dei Consiglieri Comunali confondendo fra l’incertezza del significato, chi si è allontanato per poi ritornare all’ovile, dato che la stessa è fatta dai greggi, con l’operato dei Consiglieri - Pantina Gandolfo, Albanese Giuseppe, Borgese Edmondo, Valenza Maurizio e Macaluso Giuseppe - che hanno avuto il coraggio di non fuggire ma di contestare con atti pubblici il Suo operato amministrativo, le Sue assenze nelle sedute del Consiglio Comunale in special modo quando si parlava di Bilancio e direttive al PRG, questioni importanti per la vita di ogni singolo Polizzano. 

L’ex Sindaco dichiara di aver lasciato i conti in ordine, Noi ribadiamo con forza e determinazione, che non è per merito Suo ma solo ed esclusivamente per l'azione svolta dal Consiglio Comunale. Prova ne è il fatto che il bilancio è stato approvato con sessantanove emendamenti che oltre al taglio della spesa corrente, il recupero di circa 150.000 Euro di avanzo di amministrazione, hanno finanziato progetti come: Cantiere Comunale; completamento Casa di Riposo; Manutenzione tetti Chiesa San Girolamo, Via Roma e campetto via Serpentina; Compartecipazione progetto prospetti e riqualificazione Energetica degli immobili dei privati; rimozione copertoni vecchia discarica; Attività di promozione del centro commerciale naturale; realizzazione di postazione WIFI; attività Consulta Giovanile; fondo di solidarietà per i terremotati dell’Emilia Romagna.

In ogni caso i Consiglieri, non per scelta politica, ma per senso di dovere e rispetto verso la Cittadinanza, non hanno abbandonato la NAVE cosi come ha fatto Lui, ansi andranno in questi giorni ad approvare le variazioni, il riequilibrio e l’assestamento di bilancio.