DA CROCI A CROCETTA
- Sicilia,
- Speciali,
- Redazione
Nonostante abbia molti testimoni che mi hanno sentito affermare che Crocetta avrebbe vinto nonostante i sondaggi, è sempre triste celebrare l'evento.
Triste ma inevitabile.
Troppi sono stati gli errori commessi dai vertici PDL per poter parlare di casualità.
Il PDL riduce il suo elettorato ad un terzo e non vi è chi non possa considerare ciò una sconfitta talmente esagerata da indurre qualunque segretario di partito a dimettersi.
Invece Alfano dichiara che va bene cosi e dobbiamo ricostruire.
Dichiarazioni surreali che confermano l'indole di questi personaggi al totale masochismo.
IL PDL perde milioni di voti in Sicilia per l'assurdo appoggio al governo Monti e, a livello locale, per la sciagurata alleanza con Miccichè alle recenti tornate comunali.
Molti di noi hanno avvisato i vertici del partito per dichiarare l'impopolarità di tale decisione ma si è voluto perseguire la strada suicida ed il redde rationem è arrivato.
Ora tutti i vertici PDL sono pronti a dire che Miccichè ha brigato per far perdere il PDL.
Cosa senza dubbio vera in quanto egli ha dato il via libera ad MPA per effettuare il voto disgiunto che ha determnato la vittoria di Crocetta.
Crocetta si alleerà con MPA ed avrà 49 o 50 consiglieri che gli consentiranno di governare.
Ma dove erano ieri quando osannavano l'alleanza storica (sic) con Grande Sud?
Silenzio assoluto.
Per quanto mi riguarda ritengo la vittoria di Crocetta una sciagura.
Anche perchè molti personaggi del PDL che avrebbero assicurato onestà e trasparenza sono rimasti fuori da Sala D'Ercole solo perchè apppoggiati da candidati istituzionali che hanno dimostrato non avere appeal sul terrtorio.
I vertici PDL non hanno più voti.
Dunque spetterà ai giovani di buona volontà rifondare questo partito, o meglio. questa alleanza, per darne nuova credibilità.
I poveri Cristi di Cefalù che avevano dissentito sulle scelte del partito avevano ragione.
I Soloni che comprendono di politica hanno perso.
Può dispiacermi per aver consegnato una regione alla sinistra.
Ma non posso rammaricarmene.
Claudio Barbera