Apprendi: 'La Regione non affami i piccoli comuni siciliani'

"Ridurre i trasferimenti ai Comuni, con popolazione superiore ai 5 mila abitanti e a quelli non montani del 47 per cento, è una decisione dissennata". Lo dice Pino Apprendi, vice presidente della commissione attività produttive dell’Ars commentando i decreti emessi ieri dall’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica. "È una scelta devastate per i territori e per i comuni - prosegue Apprendi - anche perché, a metà ottobre, gli enti locali hanno già speso tutte le somme e rischiano di non poter pagare i loro dipendenti provocando così una crisi generalizzata".
"Non si può - conclude il candidato del Pd all’Assemblea regionale siciliana - penalizzare ulteriormente queste realtà già duramente provate dalla precedente riduzione fissata nella legge di stabilità regionale 2012".