Giornata amara per Polisportiva e Asd.

Inizio di campionato più difficile del previsto per la “Polisportiva Gangi Calcio”.
Dopo un pareggio striminzito, fatto di palle-goal non sfruttate, in quel di Alimena, la squadra guidata dal mister Mocciaro perde clamorosamente il derby casalingo contro la corsara “Nuccio Fasanò” che, capitalizzando al massimo le uniche due occasioni create durante il match, espugna il “Francesco Raimondi”.
Partita strana quella della squadra Biancorossa: un ottimo inizio di gara viene troncato bruscamente da Gulino che, dopo essersi incuneato all’interno dell’area di rigore, mette un pallone al bacio per Lodico che, lasciato inspiegabilmente solo, appoggia senza problemi alla sinistra dell’incolpevole Marino. La reazione della squadra di casa non si fa attendere e, dopo un paio di cross non sfruttati, un tiro di Spena A. da fuori viene respinto malamente dal portiere ospite, Puccio sente l’odore del tap-in e, da “animale” da area di rigore, insacca il pareggio.
Il primo tempo si chiude con un paio di occasioni importanti per il Gangi, non sfruttate adeguatamente dal tridente Patti-Puccio-Callari G..
Seconda frazione di gara che inizia con la sostituzione dell’acciaccato Patti con Vinci. L’ottimo Nasello, assieme a Scavuzzo M. migliore in campo, sfiora per due volte il goal con due tiri da fuori respinti egregiamente dal portiere avversario. Un Gangi, ormai non sufficientemente brillante e reattivo, continua a creare invano, tentando un forcing nella metà campo avversaria, con esiti, però, negativi. Mocciaro le prova tutte, e getta nella mischia Callari R. per l’omonimo Giampiero. Proprio il nuovo entrato scodella un pallone invitante, dalla sinistra, per Puccio che, leggermente sbilanciato, mette fuori di testa. Il calcio ha delle ricorrenze a cui non vuole mancare, nella sua storia ormai secolare. Infatti, come quasi sempre avviene in questi casi, punizione laterale per la Nuccio nell'ultimo minuto di gara, palla al centro dell’area, miracolo di Marino sulla prima conclusione e ribattuta decisiva di La Placa che consegna i tre punti insperati alla squadra ospite.
Sabato trasferta difficile e complicata sul campo della capolista a punteggio pieno Cerda.
A questo punto, un risultato positivo potrebbe dare linfa per il morale di una squadra, fino ad adesso, fin troppo tartassata dalla dea bendata.

Sconfitta anche per l’ “Asd Città di Gangi” sul campo dell’ “A.c. Geraci”, guidato dal Gangitano Pietro Mocciaro.
Partita sbloccata proprio dal mister, adottato Geracese, che, nonostante l’età, non dimentica il vizietto delle punizioni da fuori. La reazione della squadra ospite non si fa attendere e, complice una scelta discutibile del giovane ed inesperto arbitro, pareggia su rigore battuto da Restivo.
Scelta, invece, ineccepibile quella del secondo rigore, sempre a favore dell’Asd, su uscita di Corradino che stende Alaimo I., ormai lanciato per il raddoppio. Rigore ed espulsione sacrosanta per il portiere amaranto. Restivo non sbaglia, ed è 2-1.
Secondo tempo che si apre con un’altra decisione perlomeno dubbia dell’arbitro: su un fallo assolutamente normale, il già ammonito Restivo viene punito per la seconda volta e va anzitempo negli spogliatoi.
In parità numerica, la squadra padrona di casa gioca meglio della giovane compagine guidata dal mister Seminara, e trova prima il pareggio con Motisi e, sul finale, trova il goal della vittoria con Lo Cicero.
Dopo la vittoria casalinga contro il Bompietro, quindi, l’Asd deve piegarsi e torna da Geraci a mani vuote, seppur giocando in un campo ostico contro una squadra ben guidata da Mocciaro.
Domenica prossima arriva una Sopranese reduce da un ottimo inizio di campionato con 4 punti in due gare: occasione ghiotta per riscattare il passo falso odierno.