I guerci, gli orbi e la gara podistica del Consiglio comunale
- Cefalù,
- Attualità,
- Angelo Sciortino
Giovedì 10 ottobre, abbiamo arricchito la nostra cultura amministrativa e politica, che ci è stata offerta condita anche con citazioni latine.
Abbiamo appreso, così, che il Consiglio comunale riunitosi giovedì sera è impegnato in una gara podistica contro avversari di gran talento, i giudici della Corte dei Conti. Gli sono state fissate mete ben precise, che però manca troppo spesso, con il rischio di perdere la corsa. Giovedì, per esempio, è accaduto per colpa delle scarpe da corsa. La loro marca, “Revisori”, non ha buone stringhe. Esse si sono slegate e lo hanno costretto a fermarsi per riallacciarle. E così, un'altra meta è stata provvisoriamente mancata. A quanto sembra, però, oltre alle scarpe “Revisori”, anche le calze di cotone pesante non sono buone.
L'Amministrazione se n'è accorta e ha chiesto alla ditta produttrice Halley di rammendarne i buchi e di provvedere a lavarle, perché erano così sporche, che non potevano indossarsi, non provando conati di vomito. In attesa di nuove stringhe per le scarpe “Revisori” e del rammendo e la pulizia delle calze, la gara è stata rinviata. Non prima, però, di ricevere una storica comunicazione: “Corre l’obbligo di comunicare alla città e al Consiglio comunale che da oggi il movimento “Urbe - Città Nuova” viene ufficialmente sciolto. Tale decisione è maturata in seguito al mancato raggiungimento di un intento comune per la prosecuzione dell’attività politica.” Lo scioglimento, che comporta una separazione tra gli aderenti, è obiettivamente preoccupante. Senza “Città Nuova” saremo costretti a tornare alla “Città Vecchia”? Io credo che dovremmo elevare alte grida di protesta contro questa imposta regressione verso il vecchio, specialmente ora che finalmente abbiamo un'Amministrazione nuova. E c'è di più: se mancherà l'Urbe, le benedizioni saranno date soltanto agli Orbi? Sarebbe un ulteriore regresso scoprire che in Consiglio si è passati da un guercio a un orbo! Speriamo che non sia così.