Trofeo Grifone, auto e....polemiche
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- Mario Li Puma
Domenica 7 Ottobre si è svolta la X° edizione del Trofeo Grifone, 5° Memorial Franco Petrolà, una manifestazione turistica con prove di abilità e/o precisione per auto storiche, valevole quale sesta prova del VII° Challenge Interclub, organizzata dal Club Grifone Auto e Moto d’Epoca, affiliato AAVS, con sedi sia a Palermo che ad Alimena.
Si sono presentati al via oltre 50 partecipanti , richiamati dal successo della manifestazione ottenuto negli anni precedenti, con la vittoria anche di piloti regolaristi di notorietà nazionale.
I partecipanti provenienti, per un buon numero da Comuni Madoniti ed altri dalle province di Palermo, Caltanissetta, Enna e Trapani, di buon mattino, come da programma, si sono ritrovati a Petralia Sottana, presso l’Albergo delle Madonie, per espletare le operazioni delle verifiche e le iscrizioni ed a seguire sono stati accolti dal Sindaco Santo Inguaggiato,il quale nella sala consiliare ha dato il benvenuto agli equipaggi, con la solita eccezionale ospitalità, offrendo agli astanti tipici dolci delle Madonie.
LO SFOGO DEGLI ORGANIZZATORI:
Quanto sopra descritto-scrivino in un comunicato gli oganizzatori- sarebbe stato il non plus ultra, una cosa magnifica, una bellissima manifestazione con grande soddisfazione degli organizzatori, i quali con sacrifici economici, con sottrazione di tempo tolti al lavoro ed alla famiglia, per questo maledetto hobby, senza chiedere nulla agli amministratori, senza gravare sulle casse dei Comuni, permettono alla gente dei centri attraversati dalle auto d’epoca di fruire di un museo itinerante ovvero “la storia dell’auto del passato”.
Visitare un sito archeologico, un museo, una pinacoteca ha un costo, osservare il museo itinerante dell’auto d’epoca no.
Il 7 Ottobre 2012 incombeva la presenza di una “ solerte” vigilessa di Castellana Sicula, la quale è riuscita a plagiare gli amministratori locali per errori dalla stessa commessi e dotati tra l’altro di scarso interesse per l’evento. Lo scrivente Prof. Salvatore Bongiovanni, Presidente del Club
Grifone era in possesso di autorizzazione da parte dell’Ufficio Viabilità della Provincia di Palermo per le prove dei settori 1,2,3 (che allega); durante la ricognizione effettuata per stilare il Road Book il settore 4 in Castellana Sicula era ubicato tra la fine della Via Grandi e l’innesto con la SS120, in assenza di alcuna segnaletica, ritenendo che fosse strada comunale e non provinciale ha chiesto autorizzazione, il 10 Settembre, al Sindaco ed ai VVUU di questo comune per effettuare ivi le prove cronometrate. Il Venerdì 5 telefonicamente vengo avvertito dalla inviperita che era stata fatta una ordinanza per effettuare le prove in tutt’altra strada, cosa che non avevo chiesto nella richiesta di autorizzazione (che allego).
Il Sabato con il Sindaco, sempre telefonicamente, si concorda che l’esponente avrebbe mandato mail al responsabile della Viabilità della Provincia per informarlo dei fatti e copia della mail doveva essere trasmessa al Sindaco, che anche lui sconosceva il numero della SP, cosa che ho fatto .
Ecco che aleggia sinistra l’ombra della vigilessa che telefonicamente, alle 9,45 informa, sempre con fare arrogante, che se le auto fossero passate dalla sconosciuta SP avrebbe avvertito i Carabinieri.
Al passaggio della prima vettura arrivano le Forze dell’Ordine, fanno togliere i pressostati, stilano verbali per un evento sportivo non autorizzato ecc., ecc.
Il danno di immagine per il Club è stato notevole, abbiamo ridotto di 10 PC la manifestazione per colpa di una vigilessa che sconosce cos’è un’auto storica, che non legge le richieste di coloro che chiedono normali e lecite autorizzazioni.
Il tutto si ritorce sul comune di Castellana Sicula. Il sottoscritto ha chiesto la non partecipazione al pranzo ed alla premiazione del Sindaco e di un Assessore in quanto ospiti non graditi, ha informato tutti i partecipanti, con dovizia di particolari dell’accaduto, e considerato che oltre a soci del Club Grifone erano presenti soci del Circolo Florio, del VCC Panormus e dell’ASPAS di Palermo, dell’AMAVES di Messina, del Casten di Enna ,del Sartarelli di Trapani, dell’RSM di Monreale ha precisato che nessun’altra manifestazione verrà più effettuata nel comune della “solerte” perfida vigilessa; logicamente si spera tanto che sia cassa di risonanza per gli altri Club dell’Isola nel non avvicinarsi a Castellana Sicula sin quando ci saranno questi signori.