Finanziaria 2013: (tar)tassate le pensioni e cresce ancora l’IVA

Non finisce il periodo ‘lacrime e sangue’:  per il 2013 infatti il governo ha imposto altri sacrifici ai cittadini. Indorata la pillola con la riduzione dell’IRPEF arriva un'altra stangata per gli italiani: aumento dell’IVA, riduzione delle detrazioni,  tagli alla sanità,  razionalizzazione delle spese per l’illuminazione degli ambienti pubblici ed una tassa sulle transazioni finanziarie. Sono questi i principali provvedimenti  presi dal Governo Monti per risanare i bilanci statali.

- IVA : dal primo luglio 2013 l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) passerà dal 10 all’11% e dal 21% al 22%.

- SANITA’: nuovi tagli al fabbisogno sanitario nazionale per 1,5 miliardi a regime.

- PENSIONI DI GUERRA ED INVALIDITA’: le pensioni per gli invalidi civili e di guerra saranno soggette ad Irpef se    superiori le 15000 euro.

-  TOBIN TAX: una tassa che colpisce tutte le transazioni sui mercati finanziari da cui saranno esclusi i titoli di stato.

TAGLI AGLI ENTI LOCALI: aumentano nella misura di 1 miliardo i tagli lineari previsti per  le regioni a Statuto Speciale.

STATALI: contratti bloccati fino al 2014, sospesa l’indennità di vacanza fino al 2015

- CALA L’IRPEF: ridotta di un punto sul primo ed il secondo scaglione dal 23% scende al 22% e dal 27% al 26%. In pratica uno sconto che va dai 150 ai 250 euro ma ridotto dall’aumento dell’iva  e dai tagli alle agevolazioni fiscali infatti è introdotta, per i redditi superiori ai 15 mila euro,  una franchigia di 250 euro ed un tetto massimo per la detraibilità di 3 mila euro.

- CIELI BUI: il progetto prevede, per risparmiare, di ridurre l’illuminazione artificiale di edifici pubblici strade urbane ed extraurbane nelle ore notturne.