Finanziaria 2013: (tar)tassate le pensioni e cresce ancora l’IVA
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- Davide Bellavia
Non finisce il periodo ‘lacrime e sangue’: per il 2013 infatti il governo ha imposto altri sacrifici ai cittadini. Indorata la pillola con la riduzione dell’IRPEF arriva un'altra stangata per gli italiani: aumento dell’IVA, riduzione delle detrazioni, tagli alla sanità, razionalizzazione delle spese per l’illuminazione degli ambienti pubblici ed una tassa sulle transazioni finanziarie. Sono questi i principali provvedimenti presi dal Governo Monti per risanare i bilanci statali.
- IVA : dal primo luglio 2013 l’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) passerà dal 10 all’11% e dal 21% al 22%.
- SANITA’: nuovi tagli al fabbisogno sanitario nazionale per 1,5 miliardi a regime.
- PENSIONI DI GUERRA ED INVALIDITA’: le pensioni per gli invalidi civili e di guerra saranno soggette ad Irpef se superiori le 15000 euro.
- TOBIN TAX: una tassa che colpisce tutte le transazioni sui mercati finanziari da cui saranno esclusi i titoli di stato.
- TAGLI AGLI ENTI LOCALI: aumentano nella misura di 1 miliardo i tagli lineari previsti per le regioni a Statuto Speciale.
- STATALI: contratti bloccati fino al 2014, sospesa l’indennità di vacanza fino al 2015
- CALA L’IRPEF: ridotta di un punto sul primo ed il secondo scaglione dal 23% scende al 22% e dal 27% al 26%. In pratica uno sconto che va dai 150 ai 250 euro ma ridotto dall’aumento dell’iva e dai tagli alle agevolazioni fiscali infatti è introdotta, per i redditi superiori ai 15 mila euro, una franchigia di 250 euro ed un tetto massimo per la detraibilità di 3 mila euro.
- CIELI BUI: il progetto prevede, per risparmiare, di ridurre l’illuminazione artificiale di edifici pubblici strade urbane ed extraurbane nelle ore notturne.