Incendi - Aziende agricole a rischio chiusura

Ieri sera nell'aula consiliare del Comune di San Mauro si è svolta una riunione sui gravi danni provocati alle aziende locali dagli incendi di fine settembre.
L’incontro è stato organizzato dalle organizzazioni sindacali della CIA e della FENAPI di San Mauro in collaborazione con il comune.
In un’aula consiliare affollata, erano presenti più di cento allevatori di San Mauro, Tusa, Pettineo, Sperlinga, Nicosia e Geraci, oltre agli amministratori locali, al sindaco di Tusa Angelo Tudisca, sono intervenuti anche alcuni rappresentanti sindacali delle due organizzazioni.
Sul territorio di San Mauro circa la metà della aziende zootecniche, per un totale di quasi cento, ha subito danni gravissimi a causa degli incendi e alcune di esse sono state quasi nella totalità bruciate perdendo in alcuni casi anche capi di bestiame.
La superficie bruciata tra San Mauro, Tusa e Pettineo è di circa 7mila ettari.
Nell’incontro si è deciso di costituire un comitato formato da amministratori, sindacati e allevatori per portare avanti le richieste di aiuti economici per i gravi danni e perorare la richiesta di calamità già fatta dalle amministrazioni locali coinvolte.
Nello specifico, le aziende, nell’immediato, da una parte hanno bisogno di fondi per garantire la sussistenza degli animali, il prezzo del foraggio è quasi raddoppiato e dall’altra parte è fondamentale che la Regione prima e lo Stato dopo concedano lo stato di calamità altrimenti queste aziende saranno costrette a chiudere perché dopo il danno arriverà anche la beffa dovuta ai vincoli nelle terre bruciate e per la perdita delle sovvenzioni della Comunità Europea e dello stesso Stato.
Dai numerosi interventi è stata più volte sottolineata l’inefficienza di molte leggi attuali che riguardano il settore della zootecnia e dell’agricoltura e l’esigenza di mettere al centro della programmazione gli allevatori e contadini che sono le sentinelle del territorio ed i primi a garantire, come lo è stato da sempre, i boschi ed i pascoli da ogni pericolo.
“Il tempo dei professionisti – afferma il vicesindaco di San Mauro Giovanni Nicolosi - che scrivono i bandi o le leggi seduti dietro una scrivania a Palermo, Roma o Bruxelles, senza neanche conoscere il territorio, deve finire prima possibile, e bisogna ripartire dalle conoscenze, competenze ed esigenze di chi il territorio lo vive in prima persona, altrimenti il settore agricolo-zootecnico è destinato a scomparire. E quando le campagne vengono abbandonate i pericoli d’incendio o di qualsiasi evento distruttivo aumentano in modo esponenziale.”
Il prossimo incontro si svolgerà a Tusa sabato 13 alle 18,30 presso la sede del comune.