Barone: I lavoratori in mobilità devono tornare a lavorare

Elenchi speciali e settoriali che contengano i nomi dei tanti fuoriusciti dal mondo del lavoro, dai quali attingere obbligatoriamente in caso di nuove assunzioni.
Una soluzione in favore dei lavoratori in mobilità proposta da anni da Salvo Barone, sindacalista e candidato alle elezioni regionali in Sicilia con l´Italia dei Valori. "Occorre una legge regionale che obblighi enti ed aziende, in caso di nuove assunzioni, a svuotare l´enorme bacino composto dai tanti che in questi ultimi anni hanno perso il posto di lavoro. Ad esempio, tanti lavoratori del settore del commercio, della vigilanza e del terziario in generale: hanno perso il posto di lavoro senza che per gli stessi siano state adottate soluzioni alternative agli ammortizzatori sociali, anche in deroga. Si potrebbe, anche attraverso gli enti bilaterali, comunicare gli elenchi dei lavoratori licenziati alle aziende che vogliono assumere e obbligarli - per mezzo della norma in questione - ad assumerne una quota percentuale, per esempio 50% a discrezione delle aziende e 50% dagli elenchi. Nessuno ha mai voluto definire questo percorso, né la parte datoriale, né tantomeno sindacale, e l´unico risultato è stato quello di disperdere tantissime professionalità, abbassare la qualità dei servizi e contribuire alla rovina di migliaia di famiglie che vivono una lenta ed inesorabile agonia".