Burrafato: Nessun aumento dell’Imu
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Nessun aumento dell’Imu a termini Imerese. Le aliquote determinate dal Governo Monti restano invariate. Il Comune scongiura il temuto rialzo all’imposta municipale sugli immobili.
Il Consiglio comunale ha detto sì alla proposta della Giunta Municipale guidata da Totò Burrafato approvando lo schema di Regolamento per l’applicazione dell’Imu, la nuova imposta sugli immobili che da quest’anno sostituisce l’Ici.
Il funzionamento di questa imposta impropriamente definita “municipale” (com’è noto infatti, buona parte del gettito sugli immobili diversi dalla prima abitazione confluirà nelle casse dello Stato) è stato oggetto di ampio approfondimento sia da parte dell’Amministrazione comunale, sia da parte degli Uffici comunali competenti.
“Alla fine – ha dichiarato il sindaco Burrafato – siamo riusciti a trovare la quadra non aumentando la pressione fiscale sui cittadini già segnati dalla pesante crisi economica in atto garantendo altresì, gli equilibri di bilancio. Questa scelta ha ancora più rilievo se si ricorda che il Governo nazionale e quello regionale, con i vari provvedimenti susseguitesi nell’ultimo triennio, hanno operato tagli significativi nei confronti degli Enti locali.
“Nel caso di Termini Imerese – ha specificato il sindaco Burrafato - i trasferimenti statali del 2012 sono diminuiti di 1,3 milioni di euro rispetto al 2011 e di oltre 2,2 milioni di euro rispetto al 2010. La Regione siciliana inoltre, non solo ha ridimensionato pesantemente i propri trasferimenti, ma non garantisce nemmeno la continuità dei pagamenti creando gravi crisi di liquidità e gravi tensioni finanziarie”.
Poiché l’Imu, con l’applicazione delle aliquote ordinarie previste dalla norma (4 per mille per l’abitazione principale e 7,6 per gli altri immobili) non garantisce per il 2012 i livelli di entrata che garantiva la precedente Ici nel 2011, si era valutata inizialmente la possibilità di aumentare lievemente le aliquote ordinarie dell’Imu per garantire alle casse comunali lo stesso gettito introitato nell’esercizio finanziario 2011 con l’Ici. Tuttavia, come sopra accennato, “le gravi condizioni socio-economiche in cui versa la nostra Comunità – ha precisato il sindaco Burrafato – ci hanno portato a non ritenere sostenibili per i termitani neppure una minima revisione delle aliquote ordinarie, pertanto abbiamo proposto al Consiglio comunale di mantenere le aliquote Imu ordinarie fissate dalla normativa nazionale, ossia il 4x1000 per le abitazioni principali (con una detrazione fissa annuale di € 200,00 e una detrazione variabile di € 50,00 per ciascun componente convivente di età inferiore ai 26 anni) e il 7,6x1000 per gli altri fabbricati (il 50% di questa imposta spetta, si ribadisce, all’Erario e non al Comune). Lo squilibrio derivato dalle minori entrate, dovuto alla decisione di non aumentare le aliquote Imu, sarà recuperato attraverso una puntuale e incisiva manovra contro l’evasione ed elusione fiscale che l’Amministrazione comunale si appresta a far partire, nel profondo convincimento – ha precisato il sindaco Burrafato – che in questo momento difficile più che mai occorre “pagare tutti per pagare meno”.
L’impegno dell’Amministrazione Burrafato su questo tema, peraltro già sollevato in seno all’Anci nazionale e siciliana, proseguirà con continui richiami alle Istituzioni competenti, affinché l’autonomia gestionale/finanziaria delle Amministrazioni locali, fortemente ridotta dai vincoli dettati dal Patto di Stabilità, sia al più presto ripristinata.
“Non è più tollerabile – ha concluso il sindaco Burrafato – questo indirizzo del Governo Monti che porta i Comuni a far cassa chiamando gli Amministratori locali a svolgere il ruolo di esattori o peggio di gabellier”. Il sindaco ha infine ringraziato il Consiglio comunale e gli Uffici comunali per aver condiviso questa impostazione che non è frutto di scelte sporadiche o passeggere, ma di una precisa volontà: “essere solidali con la nostra Comunità che siamo chiamati ad amministrare in un momento difficilissimo, per continuare ad erogare servizi pubblici di ottima qualità”.