Disastro incendi nelle Madonie - Le proposte del sindaco Meli per ottimizzare l’uso delle risorse disponibili
- Collesano,
- Speciali,
- Rosalba Asciutto
Quello che è accaduto nel nostro territorio non deve essere dimenticato. Dobbiamo responsabilmente guardare in faccia la realtà proponendo modifiche legislative chiare da sottoporre ai politici, che domani saranno protagonisti, pretendendo di essere ascoltati. Servono infatti impegni precisi e non promesse da campagna elettorale, per incidere con determinazione su un sistema che ha evidenti carenze legislative e gestionali. Questo il pensiero del sindaco Giovanni Battista Meli all’indomani di un periodo veramente infernale a causa di diffusi fenomeni incendiari. “Serve - dice Meli - un gruppo di lavoro nel territorio madonita che abbia l'autorevolezza di operare con determinazione e spirito costruttivo, che riesca finalmente a sviscerare e ad affrontare le vere problematiche con coraggio proponendo soluzioni e modifiche. Quello che è accaduto in questi giorni non deve mai più accadere e sappiamo bene che ciò potrà avvenire solo se le istituzioni decideranno di intervenire proteggendo un territorio mortificato e umiliato. A tal fine propongo un incontro con i sindaci del territorio per elaborare una proposta territoriale con punti programmatici precisi al fine di convocare nelle Madonie i candidati alla presidenza della Regione ai quali chiederemo di prendere impegni programmatici precisi. Ascolteremo anche rappresentanti della comunità del Parco che parteciperanno a pieno titolo alla elaborazione di proposte progettuali credibili ed efficaci”. Meli auspica Pubblico e privato seduti allo stesso tavolo, severi e determinati nel perseguire obiettivi imprescindibili di difesa delle nostre Madonie. “Saremo irremovibili –aggiunge - contro chi vuole distruggere il nostro territorio e che capirà presto di aver deciso in modo sbagliato”. Secondo G.B. Meli la politica dovrà assumersi la responsabilità di sostenere anche leggi apparentemente impopolari, unica vera strada da percorrere se si vogliono perseguire obiettivi e soluzioni vere ed efficaci. “Siamo pronti – conclude - a dichiarare guerra a chi crede di poter distruggere il nostro territorio senza subire conseguenze. Se qualcuno crede ancora che dare fuoco al bosco può dare dei vantaggi e dei privilegi, presto resterà deluso e capirà di aver sbagliato tutto”.