A Pistata da Racina giunge alla terza edizione
- Petralia Soprana,
- Eventi,
- Alessandro Macaluso
Grazie ad un’idea dei soci della pro-loco, sabato 6 ottobre a Petralia Soprana si terrà la terza edizione de “A Pistata da Racina”, una rievocazione della pigiatura dell’uva, così come avveniva qualche decennio fa: con i piedi. L’uva verrà trasportata fino a Piazza Duomo a dorso di un cavallo e successivamente verrà “pistata” (pigiata) dai visitatori e da chi vorrà provare l'esperienza straordinaria di pigire l'uva come un tempo facevano i nostri nonni. I grappoli saranno spremuti all’interno di tinelli e il dolce succo, il mosto fiore, scorrerà giu lungo delle canalette in terracotta per depositarsi in un altro recipiente. I rimanenti resti dell’uva, i raspi e le bucce, verranno spremuti ulteriormente e sottoposti a torchiatura in un torchio manuale.
Le precedenti edizioni de “A Pistata da Racina” hanno riscontrato un notevole successo tra la popolazione locale, coinvolgendo molti bambini e ragazzi rimasti affascinati dalla novità, ma anche tra gli adulti, i quali hanno potuto rivivere attimi di un tempo lontano.
Anche quest'anno piazza Duomo diverrà un incantevole teatro con la riproposizione scenografica della cultura contadina di un tempo e la riproposizione dellantico palmento con il processo di pigiatura e ammostatura, preliminare alla vinificazione. Si avrà quindi la sensazione di viaggiare indietro nel tempo, poichè non mancheranno gli stands gastronomici con la prelibata cucina locale per la degiustazione di pasta al “ragu sopranese” con finocchietti selvatici, le schiacciate con acciughe, i dolci alla ricotta e, naturalmente, buon vino a volontà! La serata verrà ulteriormente allietata dalle fisarmoniche sopranesi per continuare con la chiamata della contradanza, ovvero la quadriglia, un antica danza in auge ancora oggi epraticata nei momenti di festa.
Questo genere di manifestazioni costituiscono un plus valore per il territorio delle Madonie, perché, oltre che a mantenere vivo il ricordo del passato, possono promuoverne il presente e rilanciare il futuro di queste terre ricche di storia, cultura e tradizioni. Un patrimonio custodito in uno scrigno naturale e con delle straordinarie potenzialità ... ad oggi poco valorizzate.
IN ALLEGATO LA LOCANDINA