Rabbia per gli incendi in Sicilia e sulle Madonie
- Madonie,
- Speciali,
- Rosario Scelsi
Alcuni incendi di vaste proporzioni hanno aggredito negli ultimi giorni le Madonie, divorando con le fiamme diverse perle del territorio. La vastità dell’area interessata e il ritmo incalzante dei roghi lasciano pochi dubbi sulla matrice dolosa. Sembra che i piromani abbiano pianificato un attacco di tipo "militare" al suolo siciliano, scatenando la loro furia perversa anche nell’oasi in cui viviamo.
I responsabili di tali atti delinquenziali dovrebbero vergognarsi della loro miseria umana. Questi loschi individui, privi di cuore e cervello, hanno distrutto in poco tempo un patrimonio ambientale di altissimo pregio. Ovvio che non hanno le palle per vivere un’esistenza civile e per confrontarsi in modo corretto con il resto del mondo!
Si tratta di individui miseri: soggetti negativi che rappresentano una vera piaga per la società. Impossibile non imbufalirsi al cospetto dei loro atti violenti. Dire che sono degli imbecilli è il minimo sindacale. Più corretto qualificarli come criminali, dall'esistenza tristemente vuota. Chi distrugge la natura e la sua bellezza è un essere disgustoso. Agli autori di questi gesti suggerisco di guardarsi allo specchio e di pensare con profondo senso di colpa a quello che hanno fatto...se ne sono capaci, trattandosi di creature difettose della specie animale!
Rivolgendomi ai lettori, li invito a scusarmi per la crudezza dell’esposizione, ma la rabbia per quello che sta succedendo è davvero grande.