Somma Urgenza: Il Sindaco risponde alle accuse dell’opposizione
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Le procedure di somma urgenza - scrive il Sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello (nella foto) - oggetto di pesanti accuse da parte della minoranza consiliare riguardano essenzialmente lavori per il ripristino di alcuni tratti della rete idrica e per la sistemazione di vie di collegamento alternative ai tratti di strada interessate da frane. L’opposizione ha sostenuto, come si legge in un articolo apparso su Madonielive in data 18 Settembre 2012, che il sindaco non rispetta la normativa vigente in materia e utilizza la speciale procedura prevista per i casi di estrema urgenza per eludere i vincoli normativi imposti nella scelta del contraente dal codice dei contratti pubblici e dal regolamento di esecuzione recentemente recepiti dalla Regione Sicilia.
Le risposte alle interrogazioni fornite non hanno sortito alcun effetto come è facile intuire dal baccano che continua a levarsi dai banchi dell’opposizione e, ora, anche attraverso i mezzi di comunicazione di massa e altri percorsi non sempre del tutto evidenti ma di chiaro significato: destabilizzare l’Amministrazione facendo gravare paradossalmente su di essa il peso di scelte mirate soltanto a garantire la sicurezza pubblica e ad evitare disagi alla popolazione locale con particolare riguardo alla fruizione di servizi essenziali interessanti la risorsa idrica e le vie di comunicazione.
Non è neanche servito a porre fine alla questione la considerazione che le suddette ordinanze, emanate con le procedure dell’urgenza, sono precedute da relazione dell’UTC che individua il bisogno e suggerisce l’intervento con l’unica eccezione dell’ordinanza relativa alla sistemazione della strada di collegamento in contrada Rupe Rossa. Qui il Sindaco agiva sfruttando i poteri dell’autorità di protezione civile e utilizzando un finanziamento già esistente senza, comunque, adottare criteri discriminatori nella scelta del contraente. Sono state infatti espletate procedure di trasparenza in relazione ai lavori di più significativo importo per i quali non si è mai fatto ricorso all’affidamento diretto.
Il Gruppo di opposizione sembra nascondersi dietro il rigore della normativa, che soltanto da qualche mese attribuisce la competenza in materia di somma urgenza al capo dell’Ufficio Tecnico o al responsabile del procedimento, mentre sottace del tutto lo scopo dell’intervento pubblico e, soprattutto, l’informazione che l’utilizzazione della somma urgenza con riguardo alla sistemazione della strada di collegamento in contrada Rupe Rossa, non ha comportato l’affidamento diretto dei lavori- essendo stato espletato il cottimo fiduciario- ma ha semplicemente impresso un ritmo accelerato all’ordinario procedimento in vista di un' indifferibile necessità.
L’azione è stata infatti chiaramente volta a evitare rischi ad una popolazione che risulta già particolarmente esposta ai disagi di una difficile posizione geografica, e disservizi in settori chiave della normale quotidianità.
Non può sfuggire inoltre come nel campo dei lavori pubblici, la procedura negoziata e dunque anche il cottimo fiduciario- basato sulla sussistenza di ditte di fiducia inserite in apposito albo comunale a seguito di regolare avviso pubblico e controllo sulla posizione giuridica di ciascuna di esse- è del tutto regolare con riferimento agli appalti sotto soglia comunitaria e di importo comunque inferiore a un milione di euro.
Basti al riguardo considerare il comma 7 dell’articolo 122 del codice dei contratti pubblici che, per lavori al di sotto di tale soglia, consente l’affidamento tramite la procedura negoziata di cui all’articolo 57, comma 6, con la distinzione che per i lavori di importo superiore ai 500.000 euro l’invito è rivolto ad almeno dieci ditte, mentre per lavori di importo inferiore esso è rivolto ad almeno cinque soggetti.
Le polemiche alimentate dall’opposizione si riferiscono, come prima evidenziato, in particolare alla riparazione di alcuni tratti della rete idrica, in ordine alla quale non si ritiene dover effettuare alcun commento dato che è di generale intuizione l’importanza dell’intervento, e alla sistemazione di una strada in C/da Rupe Rossa in ordine alla quale era disponibile un finanziamento per interventi di protezione civile e in merito alla quale il Sindaco ha agito in veste di autorità di protezione civile per accelerare la procedura di affidamento senza nessun altra finalità che quella della tutela del pubblico interesse. Non sembra neanche priva di rilevanza e di secondi fini l'omissione dell'informazione che le contestate ordinanze sono state adottate in assenza del bilancio di previsione 2012 e della connessa programmazione e che gli interventi sulla rete idrica hanno comportato una spesa piuttosto esigua.
E' assolutamente necessario evidenziare che la rottura di tratti della condotta idrica non avrebbe potuto lasciare nell'indifferenza l'Amministrazione Comunale, che per senso civico e per dovere istituzionale, ha tempestivamente agito per ripristinare la rete.
Deve concludersi pertanto che la critica posta in essere dall’opposizione si veste unicamente di contenuti formali e non tiene conto della vera essenza dell’intervento pubblico tutto proteso ad assicurare l’efficienza dell’azione e l’efficacia dei risultati nei settori di maggiore rilevanza sociale. All’onorevole Russo, che finalmente si è accorto che esiste Gangi, chiedo con la stessa solerzia di presentare analoga interrogazione al ministro alle infrastrutture affinchè l’Anas stanzi, prima possibile, le somme necessarie a ripristinare definitivamente il tratto della SS120 franata circa tre anni fa, il progetto è già pronto mancano solo i fondi.