Treno dimentica fermata Campofelice

Oggi pomeriggio il treno regionale 12764 ha "saltato" la fermata prevista nella stazione di Campofelice e soltanto alcune centinaia di metri dopo, con le vivaci proteste dei viaggiatori, soprattutto pendolari, è tornato indietro a retromarcia nella Stazione, consentendo così loro di scendere e, nello stesso tempo, far salire quanti aspettavano il treno a Campofelice
Il treno, composto da tre carrozze, era partito in orario alle 17,08 da Palermo Centrale, con destinazione Messina, arrivo previsto ore 20,48.
Il treno regionale aveva regolarmente effettuato, ed in orario, le fermate di Bagheria e Termini Imerese. Poi... la dimenticanza... tra lo sgibottimento, la rabbia e la inutile ricerca di spiegazioni da parte dei passeggeri.
"Immagino - dice il battagliero presidente dei pendolari Giacomo Fazio, anche lui su quel treno - sia stato un errore del macchinista. Non è la prima volta che accadono episodi di questo genere, ricordo i casi recenti di Pollina e Lascari. Come pendolari siamo vicini ai lavoratori delle ferrovie, ma nello stesso tempo preoccupati per il ripetersi di questi gravi episodi".
"Per gli episodi di Lascari e di Pollina ho scritto lettere di protesta a Trenitalia - dice Pino Parisio, rappresentante dei pendolari - speriamo non accada aanche a Cefalù e che questi errori, conseguenza della mancanza di controlli nelle stazioni e dei lavori lungo la linea, non provochino mai gravi incidenti.
Voglio segnalare ancora che il treno delle 7,00 del mattino per Palermo non si ferma più sotto la pensilina, davanti la stazione di Cefalù, ma va incomprensibilmente molto avanti, fin quasi il passaggio a livello dell'Astro, costringendo tutti i passeggeri - e ve ne sono anziani e non vedenti - a delle corse a perdifiato con il rischio di rovinose cadute".
Per la cronaca il treno 12764 è poi arrivato a Cefalù con 40 minuti di ritardo.

Nella foto dall'alto in basso: Giacomo Fazio e Pino Parisio.