Primo passo verso il traguardo della stabilizzazione del personale precario del Comune

Negli ultimi due mesi l’Amministrazione Comunale di Collesano ha avviato la procedura di dialogo con tutto il personale precario contrattista per la trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro. Totale collaborazione da parte del personale interessato, grazie alla quale è stato affrontata responsabilmente la problematica, non sottovalutando i vincoli finanziari o di pianta organica dell’Ente. L’Amministrazione ha ritenuto di dover tener conto delle legittime aspettative di uomini e donne che hanno acquisito nel tempo una grande professionalità, oggi irrinunciabile se si vuole perseguire l’obiettivo di rendere la macchina amministrativa realmente efficiente. A tal fine, nei giorni scorsi, l’Amministrazione Comunale ha presentato ai sindacati di categoria la nuova dotazione organica che l’Ente intende adottare. Apprezzamento è stato espresso dal segretario regionale della UIL F.P.L. Giuseppe Benigno e dal responsabile provinciale della CISL FP Salvatore Badami. L'inserimento dei precari nella pianta organica permetterà di mettere in atto una razionalizzazione e una differenzazione concordata delle future mansioni che saranno attribuite e che dovranno  tenere conto, necessariamente, delle reali esigenze nell’espletamento di servizi esterni indispensabili per la collettività. Il Sindaco Giovanni Battista Meli (nella foto) dichiara: “La stabilizzazione del personale e le nuove mansioni da attribuire permetteranno la gestione diretta di servizi indispensabili alla cittadinanza (esempio: mensa scolastica), il cui costo oggi grava sulle casse comunali e che prevede un’uscita all’esterno di risorse economiche che potrebbero con provvedimenti adeguati, essere contenute e ripartite sulla spesa interna. Una politica innovativa di dialogo aperto, consapevole e rispettosa dei ruoli e delle vere esigenze di un’amministrazione pubblica che non può più blindarsi dietro posizioni rigide che riescono solo a vanificare sforzi e aspettative legittime di personale ingannato da oltre un ventennio”.