O.d. g. sugli incendi

Ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale di Isnello nella seduta del 1° settembre 2012 con deliberazione n. 35.

Considerato che in più occasioni, specie negli ultimi mesi, vengono compiuti nel nostro Comune atti delittuosi perpetrati, allo stato, da ignoti, nell’impianto di depurazione comunale di contrada San Giuseppe e che a seguito di tali atti non è mai stato possibile garantire il regolare funzionamento del suddetto impianto e nei locali ex macello, sempre di contrada San Giuseppe ed, in più, una devastazione del territorio causata da incendi sviluppatisi tutti a partire dalla suddetta contrada;

Considerato che gli atti delittuosi sono sempre stati prontamente denunciati alla locale Stazione dei Carabinieri, come si evince dalla lettura attenta dei verbali di denuncia/querela del:

17.01.2006, denuncia presentata da Ingegnere Provenza Caterina, Responsabile ufficio tecnico comunale;
14.05.2007, denuncia presentata da Ingegnere Provenza Caterina, Responsabile ufficio tecnico comunale;
01.02.2011, denuncia presentata da architetto Lupo Filippo, responsabile ufficio tecnico comunale;
09.07.2012, denuncia presentata da architetto Lupo Filippo, responsabile ufficio tecnico comunale;
07.08.2012, denuncia presentata da architetto Lupo Filippo, responsabile ufficio tecnico comunale;

Constatato che i danneggiamenti intervenuti hanno comportato l'impegno di notevoli somme di bilancio comunale per il ripristino delle parti danneggiate, ammontanti, ad oggi, a € 22.543,84, così risultanti come da importi liquidati alle ditte Abbate Santo con sede in Castellana Sicula e Mita Biorulli s.r.l. con sede in Milano, alla quale somma vanno aggiunti presumibili ulteriori € 15.000,00 a seguito dell’ulteriore atto delittuoso e per la riattivazione dell’impianto;

Considerato che a tale danno finanziario va aggiunto il possibile disservizio del personale comunale impegnato in compiti aggiuntivi a seguito dei danni intervenuti all’impianto oltre alla mancata regolare funzionalità dell'impianto con conseguenti notevoli danni di natura igienica e ambientale;


Considerato che i recenti incendi, oltre che devastare un territorio di pregio Parco delle Madonie, hanno comportato ingenti somme per l’impiego di mezzi e uomini che spesso si trovano a operare in condizioni di pericolo;

Considerato che di recente, nella data del 27 agosto, l’ultimo atto delittuoso e vile è stato perpetrato all’interno dei locali comunali ex mattatoio di contrada San Giuseppe mediante appiccamento di fuoco con sviluppo di incendio che ha reso inutilizzabili due mezzi dell’ATO rifiuti con danno finanziario quantificabile in qualche centinaio di migliaia di euro oltre che deficienze inevitabili nell’espletamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani;

Considerato che i danni arrecati ai mezzi ATO incidono anche per quanto riguarda i costi sostenuti dai cittadini come Tassa Rifiuti Solidi Urbani;

Considerato altresì che le denunce presentate e le attività di indagine non hanno finora sortito effetto alcuno;

Considerato tutto quanto sopra, questo Consiglio Comunale, interpretando i sentimenti diffusi nella comunità amministrata a seguito dei gravi fatti intervenuti,

- Ritiene che vi sia in atto un gravissimo attacco delittuoso e devastante alla Amministrazione Comunale, all’intera comunità di Isnello e al suo territorio;

- Ritiene che chi, vile, si è reso autore di tali atti o quanti, vili, vi hanno partecipato direttamente o mediante complicità a vario titolo, debbano essere ritenuti ostili ed estranei alla comunità e alla civiltà di Isnello;

- Chiede con forza al Ministero dell’Interno, al Prefetto di Palermo, agli Organi Superiori dei Carabinieri e delle altre Forze dell’Ordine atti concreti volti a potenziare personale e mezzi di indagine per individuare l’autore o gli autori dei delitti allo scopo di garantire la sicurezza dei cittadini di Isnello, la salvaguardia del suo territorio e al fine di consentire all’Amministrazione Comunale di svolgere i propri compiti mediante il regolare funzionamento dei servizi;

- Chiede a ogni cittadino di Isnello di segnalare alla locale Stazione dei Carabinieri o al Sindaco, nella qualità di ufficiale di pubblica sicurezza, eventuali elementi funzionali alle indagini in corso, come dovere civile, a difesa della comunità di cui fa parte;

- Ritiene che in caso di inerzia e del permanere dello stato di insicurezza questa Amministrazione ne trarrà le proprie conseguenza e porrà in essere ogni azione a garanzia del territorio di Isnello e della comunità che amministra.

Delibera, infine, la costituzione di parte civile per i danni ricevuti e di inviare la presente deliberazione a:
il Ministro dell’Interno
il Procuratore della Repubblica di Termini Imerese
il Prefetto di Palermo
il Comandante Regione Carabinieri Sicilia
il Comandante Guardia di Finanza Regione Sicilia
il Comandante Corpo Forestale Regione Sicilia
il Questore di Palermo
i Sindaci dei Comuni del Parco delle Madonie e del Comprensorio
gli Organi di Stampa

Nella foto il Sindaco di Isnello