Gal Hassin 2012

Appuntamento ormai annuale il GAL Hassin che propone il Comune di Isnello, giunto alla sua 4° edizione. Iniziativa prestigiosa che coinvolge astronomi di chiara fama in ambito nazionale e internazionale.
A Settembre nelle date 14, 15 e 16, un prestigiosissimo congresso che vedrà la partecipazione di Dott. Mario Di Martino, INAF – Osservatorio, Astronomico di Torino, Prof. Carlo Blanco, Università di Catania, Dott. Salvo Massaro, Osservatorio astronomico “Vaiana” di Palermo, Ing. Stelio Montebugnoli,  INAF- Istituto di Radioastronomia di Bologna, Dott. Romano Serra, Università di Bologna, Prof. Flavio Fusi Pecci, Osservatorio Astronomico di Bologna, Dott. Roberto Ragazzoni, INAF – Osservatorio Astronomico di Padova, Dott. Giovanni Valsecchi, Istituto Nazionale di Astrofisica,  Roma. Conferenze, Dibattiti, Scienza in Piazza animeranno quelle giornate che verranno concluse dall’assegnazione dell’ormai ambito premio “GAL Hassin”, una targa ricamo in filo d’oro che riproduce un vortice galattico. Nella passate edizioni il premio è stato assegnato al Dott. Mario Di Martino, astronomo di Torino, uno dei maggiori esperti mondiali in tema di asteroidi e crateri da impatto, al Dott.  Marcello Coradini, Responsabile  Missioni Spaziali nel Sistema Solare dell’European Space Agency (ESA), e alla Prof.ssa Margherita Hack.
A Isnello sorgerà l’importante Centro destinato alla Ricerca, alla divulgazione e alla didattica delle scienze astronomiche con i due grandi telescopi robotici che verranno installati su Monte Mufara (Piano Battaglia) e la Stazione destinata alla didattica e alla divulgazione, definita già un unicum in Europa, in prossimità del Centro abitato, con il suo Planetario da 10 metri di cupola, il Museo interattivo delle Scienze, la Terrazza Osservativa con ben 14 tra Telescopi e Strumenti di Osservazione. Stà per concludersi l’affidamento dei lavori e  “occorre creare, attorno al Parco Astronomico delle Madonie”, dice il Sindaco Dott. Giuseppe Mogavero, un contesto culturale finalizzato ad accogliere l’importante opera che a breve vedrà la sua realizzazione”.