La banda musicale 'Francesco Bajardi'  trionfa al 'Premio san Bartolomeo'

Sono circa le 01,30 quando la Commissione del 2.o Concorso Nazionale per Bande Musicali “Premio San Bartolomeo” annuncia il suo verdetto. Vince la Storica Banda Musicale “Francesco Bajardi” di Isnello (PA) che alla sua prima partecipazione ad una rassegna competitiva come questa fa subito centro. Diretta dal Maestro Giuseppe Testa (non nuovo all’impresa in quanto già vincitore in passato di altri concorsi bandistici) la formazione musicale isnellese vince il primo premio assoluto piazzandosi davanti alle altre bande musicali partecipanti. Valutata sui parametri dell’intonazione, qualità del suono, bilanciamento, tecnica, articolazione, ritmica, insieme, espressione dinamica ed interpretazione, il meritato trionfo per la banda di Isnello viene portato a casa grazie alpunteggio di 92/100, il più alto della kermesse. Oltre al gradino più alto del podio la Storica Banda Musicale “Francesco Bajardi” di Isnello vince anche il
Premio Speciale per la migliore esecuzione del brano d’obbligo ERIAN del Maestro Toscano. Un boato dei ragazzi della banda di Isnello ha accolto la proclamazione del verdetto finale liberandoli definitivamente da ansia e stress che per due lunghissimi mesi hanno contraddistinto la preparazione dell’esecuzione concorsuale. Visibilmente commossi ed emozionati i bandisti che hanno voluto e cercato questo importante risultato con tutte le energie possibili. Un lavoro fatto bene quello della banda e del  maestro Testa che premiano ancora una volta il sacrificio e la perspicacia di un gruppo che continuamente fa della sua attività un importante momento di crescita musicale e sociale. Questa banda continua ancora oggi ad essere una considerevole fucina di valori. La valenza più importante e più significativa di tutto ciò va ricercata innanzitutto tra i rapporti umani fatti di amicizia, di solidarietà, di crescita che la banda ha saputo creare negli anni prima ancora che tra gli strumenti e gli spartiti. Una scelta importante quella di tutti i ragazzi che hanno preferito tracciare una fase importante della loro vita con un concreto impegno artistico – musicale – culturale fatto di responsabilità, sacrifici ma anche di divertimento ed opportunità di crescita. Lavorando così oggi i traguardi raggiunti hanno un valore particolare. Una enorme soddisfazione per aver consacrato una costante crescita merito del Maestro Giuseppe Testa e di tutti i bandisti che continuano sempre a guardare avanti verso nuovi obiettivi. Come disse Virgilio “Vince solo chi è convinto di poterlo fare”: non si tratta di presunzione ma di volere credere nelle proprie potenzialità costruite sullo studio, sul lavoro, sulla grande personalità e sulla forza di volontà di ognuno di noi. Solamente così è possibile ottenere grandi soddisfazioni e non solamente sognare…..