CHIUDE LA SEDE LOCALE INAIL DI TERMINI IMERESE
- Termini Imerese,
- Attualità,
- Redazione
L'INAIL ha deciso la chiusura della propria sede di Termini Imerese. Una nuova batosta per le imprese, i lavoratori e le famiglie dell'intero comprensorio. Sono, infatti, ben trentaquattro i comuni che saranno privati del servizio: Alia, Alimena, Aliminusa, Altavilla Milicia, Bompietro, Blufi, Caccamo, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, Castelbuono, Casteldaccia, Castellana Sicula, Cefalù, Cerda, Collesano, Ganci, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Lascari, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, Roccapalumba, San Mauro Castelverde, Santa Flavia, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni, Termini Imerese, Trabia, Valledolmo. In pratica, tutta la parte est della provincia.
Conseguentemente, l'utenza sarà costretta a recarsi a Palermo, con aggravi di costi e di disagio. Infatti, mentre le aziende potranno far ricorso ai sistemi informatici e, quindi, dialogare con l'istituto assicurativo mediante computer,
i lavoratori infortunati, specie coloro i quali debbono sottoporsi a visita medica, saranno costretti a raggiungere il capoluogo. Tutto ciò sta avvenendo nel silenzio delle amministrazioni comunali, specie di quella di Termini Imerese, che assistono in silenzio allo "scippo" ai danni dei propri cittadini.
La decisione dell'INAIL è sorpredente, se si pensa che il nostro comprensorio, votato all'attività industriale e manifatturiera, è potenzialmente il più a rischio infortuni della provincia di Palermo. A meno che l'INAIL non sappia che le aziende dell'agglomerato industriale sono destinate a restare chiuse. La mia proposta, e me ne farò promotore nella mia città, è che tutti i Consigli comunali interessati adottino un documento di protesta, impegnando le rispettive Amministrazioni comunali di farsi carico, in proporzione alla popolazione residente, delle spese per l'affitto dei locali da offrire all'INAIL per il mantenumento del servizio. Un costo modesto, ma una spesa più che giustificata e certamente utile per chi ha maggior bisogno.
Francesco Giunta - Consigliere comunale Pid di Termini Imerese