Miriam

Con questi versi, che raccontano il quotidiano coraggio di una donna speciale si apre la rubrica "Poeticherie" che settimanalmente mi vedrà irrompere sullo spazio web di Madonielive...

buone letture
M.C.


Miriam,
radi capelli e mani sfibrate
e occhi di luce bianca
di magazzini notturni.

Miriam
e un amore violento
nascosto nel ventre
chè è giorno di paga.

Miriam
che dorme
col pensiero acceso
da urla e bestemmie
nel freddo di un letto
che non ha padrone.

Miriam
che recita il nome
in un sussurro dimesso
e assapora il livore
di labbra invecchiate
nelle lacrime sorde
di un disagio che sa.

Miriam
che muore
senza stuole dolenti
e porta con sé
il respiro del nome
che nome non ha. 


massimilianocitta@gmail.com

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