In un comizio pubblico la relazione annuale del sindaco

 Meglio comprare mezzi per migliorare l’efficienza dei servizi come quello idrico e non ingaggiare cantanti, a fior di migliaia di euro, per effimeri spettacoli di una sera.
Per l’amministrazione comunale prioritarie le azioni concrete come l’apertura dello sportello antiracket e antiusura


L’altra sera, in un comizio pubblico in piazza Quattro Cannoli, il sindaco Giovanni Battista Meli (nella foto) ha presentato la seconda relazione annuale sull’attività svolta dalla sua giunta. Il primo cittadino ha tenuto ad evidenziare che la sua è una amministrazione che punta a risolvere questioni importanti come quella prioritaria dell’efficienza dei servizi e un’attenta programmazione elaborando progetti per i quali si ricercheranno poi i fondi necessari, privilegiando, specie in questo periodo di vacche magre, concrete realizzazioni anziché destinare risorse a intrattenimenti e spettacoli vari, spesso molto costosi ma effimeri. “Meglio comprare escavatori e martelloni, come abbiamo fatto noi per far fronte all'emergenza idrica - dichiara il sindaco, rispetto a spese di cantanti più o meno noti pagati a fior di migliaia di euro”. Questa la linea amministrativa proposta da Meli che fin dall'inizio ha mirato alla concretezza ottenendo circa 6 milioni di euro di finanziamenti comunitari per importanti opere pubbliche strategiche per lo sviluppo economico di un paese, come Collesano, che ha forti ambizioni di poter in futuro presentarsi all'esterno, come un paese esplicitamente appartenente al Parco delle Madonie, mettendo a frutto tutto il suo potenziale ambientale, culturale, artistico, gastronomico e artigianale. “Questo ma tanto altro abbiamo fatto – ricorda il sindaco Meli - come la prevenzione sanitaria gratuita per bambini e grandi (oculistica e senologia) politiche ambientali in linea con le strategie internazionali di corretta gestione del ciclo dei rifiuti, decoro urbano, valorizzazione dei siti archeologici e geologici, riqualificazione del centro storico ma anche molta attenzione è stata posta per mettere in sicurezza  i siti che in passato sono stati utilizzati come punti di discarica. Abbiamo contenuto – aggiunge - l'eccessivo contenzioso legale, e inoltre ottimizzato alcuni servizi mediante l’analisi accurata degli sprechi amministrativi, migliorata la gestione dei beni confiscati alla mafia, e l’apertura di sportelli  territoriali di legalità come quello antiusura e antiracket, per offrire un servizio nuovo a tutto il territorio madonita. Abbiamo posto particolare attenzione alle evoluzioni programmatiche territoriali con una collaborazione attiva e costante con Sosvima (Società di Sviluppo delle Madonie), società di gestione e programmazione del nostro territorio, orgoglio ed esempio di corretta gestione amministrativa”. Come si vede quella dell’amministrazione di Giovanni Battista Meli è un’azione amministrativa improntata a grande ottimismo nella consapevolezza che il futuro non dipenderà da scelte amministrative singole più o meno virtuose dei piccoli comuni ma da strategie politiche di livello regionale e nazionale che potranno esaltare gli sforzi delle piccole comunità o vanificare tutto. Il sindaco infine esprime un auspicio e dichiara: “Speriamo tutti che il buon Dio ci regali in futuro  una nuova classe dirigente più operativa e responsabile, lo merita la nostra bella Sicilia che mai come in questo momento è stata umiliata e mortificata”.