CONCLUSO A RAFFO IL CAMPO DI VOLONTARIATO DI LEGAMBIENTE PER IL 'GIARDINO DELLA MEMORIA'
- Petralia Soprana,
- Attualità,
- Mario Li Puma
Il “Giardino della Memoria” ha preso forma. Grazie al campo di volontariato di LEGAMBIENTE l’idea del Centro Studi Epifanio Li Puma si è materializzata. Quella che era una discarica è divenuta simbolo di legalità, di educazione ambientale e utilizzo sociale. Teatro dell’evento è stata Raffo, frazione di Petralia Soprana, nota per essere stata protagonista durante le lotte contadine e per aver pagato questo attivismo con l’uccisione del sindacalista Epifanio Li Puma, il 2 marzo ‘48. Armati di rastrello, carriole, picconi e molta buona volontà, nove ragazzi provenienti da tutta Italia, per quindici giorni hanno prestato la loro opera al fine di ripulire un’area sita alle porte del paese per farla diventare un giardino dove sarà realizzato anche un parco giochi per bambini. Una iniziativa che ha anche coinvolto tanta gente della borgata che ha accolto a braccia aperte i volontari di LEGAMBIENTE ed ha lavorato al loro fianco. Nonostante c’è ancora tanto da fare, si pensa già al campo del prossimo anno, il “Giardino della Memoria” è già entrato nel pieno di quello che è il fine principale e cioè il ricordo di coloro i quali hanno dato la loro vita per la giustizia. Durante i lavori, infatti, sono stati liberati da piante infestanti alcuni alberi di mandorlo che sono stati intestati, dai giovani di Legambiente a conclusione della loro esperienza, a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Pio La Torre, Peppino Impastato, Giuseppe Di Matteo e Giuseppina Savoca.