BURRAFATO SULLA QUESTIONE RIFIUTI
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Ha fatto bene il Consiglio comunale di Termini Imerese, in accordo congli altri 39 comuni della nuova compagine territoriale denominata "Palermo est", a non approvare la delibera di costituzione della una nuova società consortile che dovrebbe subentrare nella gestione dei rifiuti a far data dal 1 gennaio 2013.
Infatti, la posizione assunta dall'Amministrazione Comunale di Termini Imerese è il linea con il pronunciamento unanime di tutti i sindaci della provincia di Parlemo riuniti dal Presidente della Provincia, Giovanni Avanti, e alla presenza del Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Sfugge davvero il senso di coloro i quali da un lato ritengono
fallimentare la politica dei rifiuti del governo Lombardo, e dall'altro alimentano fumose polemiche procedurali che invocano la costituzione della società consortile prevista proprio dall'ultima Legge varata dal Parlamento siciliano
esitata prima delle dimissioni dello stesso Governatore. Siamo pronti a ricercare insieme agli altri Comuni ogni opportuna iniziativa per consentire a Ecologia e Ambiente, e al suo personale, di continuare ad
operare. Siamo dinanzi ad un momento davvero difficile che dovrebbe imporre a tutti la massima coesione istituzionale in attesa della seduta straordinaria del Parlamento siciliano già fissata per il 5 settembre p.v. proprio per affrontare le questioni poste nell'impugnativa del Commissario dello Stato alla recente legge di riforma del sistema dei
rifiuti in Sicilia.