GOLF RESORT LE MADONIE: IL POOL DEL CURATORE AVV.PENSABENE INCONTRA I SINDACI DEI COMUNI LIMITROFI

Seguito la notifica di fallimento alla Ecotecna avvenuta il 30 luglio, già il 2 Agosto il Curatore Avv. Massimo Pensabene, nominato dal Magistrato Gabriella Giammona del Tribunale di Palermo, si è presentato nella struttura de Le Madonie Golf Resort non più occupata dai dipendenti aderenti alla FISASCAT CISL che sono rientrati regolarmente a lavoro dal 1 Agosto sempre con lo scopo di continuare mantenere in vita il campo da golf; attività che comunque andava avanti anche durante il periodo di occupazione che aveva il semplice scopo di denunciare una ennesima inspiegabile mossa della Proprietà che aveva deciso di chiudere l'attività il 30 Maggio. Alla riunione, convocata per le ore 9:00, il Segretario Regionale Mimma Calabrò ha eseguito una sorta di "passaggio delle consegne" all'Avvocato Pensabene che ha dimostrato gratitudine ai dipendenti ed al Sindacato per avere contribuito attivamente alla salvaguardia del bene. Il Curatore ha dimostrato subito grande limpidezza presentando ai dipendenti un ulteriore periodo di sacrifici, questa volta si spera breve, con l'obiettivo di arrivare al più presto possibile alla vendita dell'impianto così che questa avventura abbia finalmente fine. Contestualmente il Curatore ha presentato l'Ingegnere Mario D'Amore che, con il suo staff, a tutt'oggi sta sovraintendendo alle operazioni che lo staff diretto sempre dal direttore Fabio Bensaja, con al fianco altri dipendenti identificati dallo stesso pool del Magistrato, sta seguendo per manutenere il tappeto erboso e gli edifici, nonostante i pochi mezzi a disposizione. I dipendenti, incoraggiati dalla rapidità ed efficacia delle scelte effettuate dall'Avvocato Pensabene che ha anche già identificato, oltre all'energico D'Amore, anche il commercialista ed il consulente del lavoro necessari per seguire questa articolata fase, sperano che presto l'azienda possa avere la possibilità di un rapido avvio, nell'attesa della vendita, così che possa autonomamente sostentare con le proprie forze e non gravare più sulle spalle degli stessi dipendenti che ormai da oltre due anni, con sacrifici immani, badano alla sopravvivenza del percorso di gioco da cui deriva l'intero valore della struttura e che, andando perduto, provocherebbe la perdita non solo dei loro posti di lavoro per il futuro ma anche la inevitabile perdita dei loro crediti pregressi. Oggi in tarda mattinata l'Ingegnere D'Amore ha avuto una riunione alla quale erano convocati il Sindaco di Collesano Giovanni Meli, il Sindaco di Campofelice di Roccella Francesco Vasta, il Presidente della SOSVIMA dott. Alessandro Ficile coinvolti direttamente o indirettamente nella vicenda e che hanno concordato di stanziare una somma di circa 30.000,00 euro che possa evitare la rovina del campo di gioco che provocherebbe una perdita non solo per il valore della struttura ma per tutto il comprensorio Madonita.