DIO SALVI POLIZZI DAI NANI DELLA POLITICA!

Riceviamo e pubblichiamo la replica del sindaco Patrizio David di Polizzi Generosa alla lettera firmata dai consiglieri comunali polizzani e pubblicata il 2 agosto.

Di seguito il testo:

A seguito della lettera dei Consiglieri Comunali di Polizzi Generosa, pervenuta epubblicata da Madonie Live in data 02 agosto 2012 non si possono che effettuare le seguenti, dovute ed opportune, repliche ed osservazioni.
Nel corso del mandato conferitomi dalla cittadinanza e soprattutto, nell’ultimo periodo, ho avuto modo di registrare come alcuni soggetti, di opposizione e non, lavorino costantemente al fine di denigrare, disturbare ed ostacolare quanto di concreto e positivo si miri a costruire per il paese. Si lavora, nell’ombra, in sordina, per cancellare ogni traccia di bene comune, di interesse pubblico, per fomentare il fuoco del risentimento e del sopruso, per annebbiare lo sguardo dei cittadini ed offuscare il loro senso critico, fornendo dei falsi strumenti di valutazione e travestendo di democrazia ed efficacia un’azione amministrativa sottomessa a spregevoli giochi di potere ed a sterile arrivismo
politico. In questo quadro, chi fa le spese di tanto marciume è il paese, che diventa preda non solo degli interessi privati di alcuni, che si celano dietro molte delle proposte che vengono presentate (interessi privati che più volte in passato sono prevalsi e di cui la cittadinanza porta memoria), ma anche della sete di potere che l’imminenza delle prossime elezioni nutre e fortifica, impedendo a chi lo rappresenta ed a tutti gli uffici ed organi preposti, di amministrare in modo giusto, rispondendo alle esigenze dei cittadini con serenità, lucidità e senso critico. 
In un momento difficile come questo che attraversa la Sicilia, l’Italia intera e, a maggior ragione questo paese, già afflitto da tante piaghe e tante problematiche, lascito indegno delle precedenti amministrazioni, anziché collaborare democraticamente e propositivamente per il paese, si continua imperterriti, come d’altronde ci avevano già abituato le amministrazioni precedenti, a calpestare, criticare, distruggere irresponsabilmente, quanto di buono e positivo si costruisce per il bene di questo paese e dei suoi cittadini. E’ vero il passato lascia l’amaro in bocca (e non certo a causa di questa amministrazione), ma il presente è un tormento per chi si impegna e vorrebbe cambiare ciò che rimane costantemente immobile a causa degli atteggiamenti prepotenti e ben studiati di chi architetta con dovizia la distruzione delle persone, delle idee politiche, del senso civico, dei valori morali. Non è da se stessa che Polizzi va salvata, ma da coloro che mirano a “mettere le mani” su ciò che appartiene ad ognuno di noi, da coloro che gridano allo scandalo per
allontanare gli sguardi dalle loro azioni maldestre, da coloro che travestiti da onesti e benpensanti cittadini sono in realtà nemici di questa città e di ognuno dei suoi abitanti. Si rimane inebetiti dalle parole pubblicate: l’amministrazione “accentua i contrasti, la definizione dei conflitti, il livello d’intollerabilità, il masochismo mascherato da furbizie, la
tutela dei privilegi mascherata da battaglie di principio, gli interessi privati da bene pubblico, l’arte di arrangiarsi in buona politica” e mi chiedo: non sono forse queste parole che calzano a pennello nella descrizione delle precedenti amministrazioni, di cui hanno fatto ampiamente parte coloro che oggi si arrogano la prerogativa di inveire con tanta
veemenza nei confronti di coloro che “cercano” (spesso invano a causa dello sterile ostruzionismo travestito da giustizia) di amministrare con dignità questo paese? Non si può certo dire, di questa amministrazione, che si siano tutelati i privilegi di qualcuno, che sia stata data rilevanza agli interessi privati a discapito di quelli pubblici, anche perché, l’unica prerogativa, l’unico privilegio che spetta oggi al Sindaco e alla sua squadra, è quello di essere offeso e denigrato e di essere costantemente ostacolato nella sua azione politica, che tiene ampiamente conto dell’interesse del
paese e delle esigenze di ogni cittadino (senza distinzione alcuna), ma che non può svilupparsi, a causa del compromesso politico e dei giochi di potere che vi ruotano attorno.
Non intendo in alcun modo commentare la delicatezza con cui le persone che scrivono l’articolo a cui si replica descrivono le persone che con grande sacrificio vi amministrano come “accozzaglia immorale che non consente ai Polizzani alcuna
possibilità di giudicare, perché la confusione è enorme”… la frase si commenta da sé, a maggior ragione per il fatto che proviene da chi dovrebbe responsabilmente collaborare e confrontarsi per il bene del paese, mentre continua a beffeggiare sterilmente l’azionepolitica degli altri, senza mai confrontarsi in modo costruttivo sulle politiche più idonee in
un momento tanto complicato. Ed ancor di più, la frase si commenta da sola quando coloro che scrivono con tanta
disonestà parlano di cultura della modernità e di civiltà giuridica… Di certo gli scriventi non hanno una buona opinione dei cittadini polizzani, se non li ritengono capaci di valutare e giudicare, anche nel subbuglio che si è venuto a creare…
Io credo, invece, che ogni polizzano abbia la propria opinione e sia in grado di comprendere che non c’è rinascita senza costruttiva e paziente collaborazione, che non c’è futuro se la menzogna e la chiusura prendono il posto del confronto.
I Consiglieri affermano di avere tagliato spese superflue per finanziare un certo numero di progetti ma si guardano bene da spiegare quali spese superflue “hanno tagliato”, vediamolo:
Spiccano, fra le spese “superflue”, ben 156.000 € già destinati alla manutenzione di beni pubblici (in particolare le strade comunali), 23.500 € per interventi nel sociale, 49.000 € di somme necessarie a garantire servizi pubblici (in particolare pubblica illuminazione e riscaldamento), 33.000 € per la cultura, l’istruzione e lo sport, comprese le somme per l’iscrizione delle squadre locali ai campionati, 23.000 € per servizi essenziali, fra i quali le spese per l’approvvigionamento idrico nei frequenti casi di guasto o insufficienza delle risorse comunali, senza contare la decurtazione di 12.500 € previsti per la Festa del Santo Patrono, 25.000 € per l’Accordo di programma relativo al funzionamento della scuola e 5.000 € che avrebbero dovuto utilizzarsi per frazionamento ed accatastamento
propedeutici alla cessione delle aree P.I.P. in C.da Campo. 

Senza contare che, alcune delle scelte di quelli che loro chiamano progetti, sono discutibili: la “frenesia del taglio” che li ha colti, li ha indotti a prevedere ingenti somme (65.000 €) per il completamento della casa di riposo, senza voler prendere in considerazione, anzi avversandolo a costo di forzature consiliari, il progetto, quello sì un progetto, dell’Amministrazione con il quale sarebbe stato possibile, non solo completare la casa per anziani senza pesare assolutamente sul bilancio comunale, ma anche affidarne la gestione nell’assoluta trasparenza, ma forse, era proprio questo il problema! Prevedere 20.000 € per i tetti di San Girolamo significa esclusivamente immobilizzare tale somma o, peggio, essere enormemente distratti. I 20.000 € non potranno mai essere spesi per interventi di manutenzione della copertura, così come non è stato possibile spendere la somma, addirittura inferiore, precedentemente destinata dal Consiglio: come confermato dalla Soprintendenza, che ha redatto una perizia di somma urgenza, l’unico intervento tecnicamente possibile è il rifacimento integrale della copertura per il quale necessitano perlomeno 150.000 €. Forse che i Signori Consiglieri vogliano, con 20.000 €, tacitare la loro coscienza per la disattenzione verso un importante pezzo del nostro patrimonio storico artistico? Ma, già: hanno “tagliato” le somme per la cultura e l’istruzione e anche quelle per lo sport, ma anche una somma ingente per la manutenzione degli immobili comunali. Pur di poter dire che hanno “tagliato”, sono riusciti, anche, ad eliminare una spesa obbligatoria come quella per il libri di testo per gli studenti delle scuole dell’obbligo, ma la hanno sostituita con una voce analoga e di pari importo per le scuole superiori: che manovra! Lo spending lo abbiamo visto, la rewue, molto meno.
DIO SALVI POLIZZI DAI PUFFI (politicamente parlando)! Ciò detto, nel ritenere doveroso rispondere alle accuse ingiuste di questi soggetti, nel rispetto della funzione che sono chiamato a svolgere a servizio della città di Polizzi e dei suoi abitanti, mi auguro di cuore che la cittadinanza conservi il suo senso critico e la sua capacità di valutazione, libera da ogni sorta di condizionamenti e abusi, memore di quanto è stato fatto e di quanto difficile sia operare sulle ceneri lasciate dalle precedenti amministrazioni e in un contesto di cotante prepotenze e soprusi, così come mi auguro che coloro che continuano ad ostacolare ogni iniziativa per il bene del paese, collaborino responsabilmente, ognuno nel rispetto del proprio ruolo e della tanto invocata democrazia, che impone un dialogo civile e fruttuoso, senza appannamenti, né infami disegni di realizzazione personale e arrivismo politico a discapito dell’interesse della comunità.

Distintamente.
Il Sindaco
Patrizio David