Riceviamo e pubblichiamo: Incendio Geraci Siculo Contrada Sant'Anna Casanova Cafe'
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Continua la polemica su responsabilità e impegno delle squadre antincendio. In tutto ciò ci limitiamo a pubblicare i vari interventi senza entrere nel merito. Ecco di seguito la lettera firmata da Giuseppe Scancarello a proposito dell'incendio Geraci Siculo Contrada Sant'Anna Casanova Cafe':
Mi sento offeso dalle parole di un mio vecchio professore di scuola media, che ho sempre stimato sino ad ora. Io, Giuseppe Scancarello, membro dell'Antincendio Forestale,con i miei colleghi abbiamo spento incendi da Pollina a San Mauro Castelverde,da Castelbuono a Geraci,dando il massimo spesso senza D.P.I, senza radio, comunicando solo con i nostri telefonini, senza furgoni efficienti ecc. Purtroppo non ci sono soldi per comprarli!
Abbiamo ricevuto elogi per il nostro operato e non posso digerire le parole di un uomo di una certa cultura che ha sparato e ferito tutta la categoria chiamandola " mangia pane a tradimento" e facendo di tutta l'erba un fascio.
Caro professore non mi ci sento!
Guardando il panorama della Sicilia e di tutta l'Italia, non penso che la colpa sia dell'antincendio siciliano, ma di politici ladri e incapaci.
Come diceva il grande Paolo Borsellino, morto per la sua onestà, " quando mi arriva lo stipendio a fine mese, penso sempre se me lo sono guadagnato" e lo dovrebbero fare in tanti prima di parlare per gli altri.
Caro professore spegnere il fuoco è una professione e non è la sua, ne quella di altri che criticano il nostro operato.
Alcuni colleghi hanno perso la loro vita per compiere il loro dovere.
Mi dispiace ma nessuno ha la bacchetta magica ne per spegnere gli incendi, ne per risolvere problemi più gravi!
Giuseppe Scancarello