Stasera in pineta concerto di Buzzurro e Smith
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Mario Li Puma
Stasera(sab) ore 22 nel teatro della pineta comunale,per il programma dell'estate petralese allestitio dal Comune, concerto di
Francesco Buzzurro & Richard Smith -International Duo
Due grandi chitarre della musica mondiale, ''due giganti'’ in grado di trascinare e coinvolgere tutte le fasce di eta' e di gusto musicale.
Il Francesco Buzzurro & Richard Smith International Duo è un progetto nato per valicare i confini di repertori marcatamente monotematici a vantaggio di un concept nel quale la parola crossover trova la sua massima espressione.
I due chitarristi, italiano l’uno e americano l’altro, sono figli di due culture diverse : il chitarrismo di Smith (docente alla USC di Los Angeles) è decisamente smooth-jazz e blues oriented, mentre quello di Buzzurro (docente di Chitarra Jazz al Conservatorio “Bellini” di Palermo) è dichiaratamente latin-jazz ma con una spiccata connotazione mediterranea.
Da qui l’idea del Duo di concepire il concerto come un caleidoscopio di colori nel quale i generi musicali, pur diversi, sono accomunati dall’irresistibile slancio improvvisativo tipico del jazz.
RICHARD SMITH.
Nato a Detroit ma cresciuto a Eugene nell’Oregon, il chitarrista Richard Smith è unanimemente considerato dalla critica specializzata una star nel genere dello Smooth Jazz, musica dai toni soft ed eleganti ma anche capace di sorprendere quando si “colora” di funky e di R&B. Dopo avere intrapreso lo studio della chitarra a 14 anni, Smith si laurea col massimo dei voti alla University of Southern California di Los Angeles dove oggi è un affermato docente che ha letteralmente “sfornato” chitarristi che collaborano con astri della musica mondale come i Take That, o Madonna. Con all’attivo 10 dischi a suo nome ed innumerevoli altri come sideman Smith ha trovato la sua strada nell’R&B Jazz costruendosi uno stile ritmicamente denso ma capace di slanci molto lirici. Tra le sue collaborazioni principali bisogna ricordare Kenny G, Lee Ritenour, Paul Jackson Junior, Richard Elliott, Joe Diorio e Dan Siegel. Il suo primo cd “Inglewood” è stato subito nominato disco dell’anno in Giappone e da lì in avanti gli altri suoi lavori hanno ricevuto premi prestigiosi come “Best New Artist” (Radio and Records Magazine) o ancora “Best album of the year” (Tune Up Magazine). Con l’album “Soulidified” il chitarrista è stato primo in classifica negli Usa per 17 settimane e così la sua attività concertistica e didattica si è sviluppata e continua ancora oggi in tutto il mondo. La band di punta capitanata da Smith, gli “L.A. Chillarmonics”, esprime un repertorio totalmente originale ed annovera musicisti del calibro di Winnie Colaiuta, Brian Bromberg, Alex Acuna e tanti altri ancora.
Il suo ultimo lavoro discografico “Un mondo due chitarre” è nato dalla collaborazione con il chitarrista Francesco Buzzurro e sta riscuotendo ampi consensi internazionali.
FRANCESCO BUZZURRO
Francesco Buzzurro inizia a soli 6 anni a suonare la chitarra a plettro per passare tre anni dopo allo studio della chitarra classica. Diplomatosi al Conservatorio di Trapani, perfeziona la sua tecnica presso l’International Arts Academy di Roma con Alberto Ponce, John Duarte, Hopkinson Smith e David Russell. Laureatosi in Lingue Straniere, sviluppa un’intensa attività concertistica e vince tre concorsi nazionali tra cui il “Savona in Musica”. Alla sua passione per la musica classica Francesco Buzzurro affianca una profonda attività di ricerca nel jazz sviluppando un originale stile improvvisativo che gli consente di entrare a far parte dell’Orchestra Jazz Siciliana. Grazie a quest’ultima ha la possibilità di dividere il palcoscenico con alcuni dei “mostri sacri” come Toots Thielemans, Diane Schurr, Arturo Sandoval, Peter Erskine, Bob Mintzer e Phil Woods. Il primo lavoro discografico di Francesco Buzzurro “Latinus” porta la prefazione di Franco Cerri e il secondo album, da solista questa volta, si intitola “Freely...” e contiene arrangiamenti di standards della musica mondiale. Con il cd “Naxos” pubblicato nel 2006 il chitarrista siciliano ripropone invece il quartetto, mentre con “L’Esploratore” (2009), un vero e proprio viaggio musicale intorno al mondo, effettua più di 400 concerti a livello internazionale raggiungendo le 30.000 copie vendute. Francesco Buzzurro ha collaborato, inoltre, con Lucio Dalla, Antonella Ruggiero, Renzo Arbore, Francesco Baccini, Giorgio Conte, Orchestra Sinfonica Siciliana (eseguendo il Concierto De Aranjuez), ed essendo considerato un chitarrista fuori dagli schemi, tiene regolarmente dei seminari presso la University of Southern California di Los Angeles. In seno alla Fondazione Legalità di Palermo ha ricevuto un riconoscimento dal Presidente Napolitano per la composizione della colonna sonora del film “Io Ricordo” prodotto dai fratelli Muccino, in seguito è stato nominato ambasciatore di pace con la musica dal Delegato Lions all’ONU ed è oggi titolare della cattedra di Chitarra Jazz al Conservatorio “Bellini” di Palermo con un forte seguito di studenti.