LILLO “ L’ULTIMO ASINO DI CALTAVUTURO”

 Cominciamo con la definizione di asino o in siciliano ( SCECCU?). L'asino detto anche somaro o ciuco, è un mammifero quadrupede della famiglia degli Equidi. Oltre alle numerose specie domestiche presenti in tutto il mondo, esistono molte specie di asini selvatici distribuite in Africa, come l'asino selvatico africano (Equus africanus), e in Asia, come ad esempio l'onagro (Equus onager), l'emione (Equus hemionus) ed il King (Equus kiang). Più piccolo del cavallo, ha le orecchie più lunghe. Il suo manto è generalmente di colore grigio salvo il ventre, il muso e il contorno degli occhi che sono bianchi, ma delle razze domestiche possono essere prevalentemente di colore nero come l'asino nero di Berry o brune come l'asino mulattiere del Poitou. Le razze con un manto grigio hanno anche un croce nera che si disegna sulla loro schiena, chiamate « croce di Sant'Andrea ». Le specie selvatiche presentano un manto che va dal grigio al bruno sabbia, o bruno rosso nello kiang o asino selvatico del Tibet.L'asino domestico aveva le stesse funzioni del cavallo ma era meno costoso poiché si accontentava di poco dal punto di vista alimentare; i contadini più poveri lo preferivano al cavallo, per questo venne chiamato « cavallo del povero ». Inoltre l'asino può essere utilizzato per il transito su strade di montagna. Il verso dell'asino viene chiamato raglio.

Lillo fa’ sentire il suo raglio perentoriamente sia di notte che di giorno come se volesse dare un saluto ai caltavuturesi a modo di sveglia.

Il mese di Maggio in loco e definito il mese in cui gli asini ragliano , perche’ in calore , ma lillo non si accontenta sistematicamente emette il raglio.

Da sottolineare che veniva definito asino o sceccu’ l’ultimo della classe scolastica e a volte da ragazzi si mettevano le orecchia lunghe fatte di carta a modo di sfotto’ per incitare il ragazzo a studiare di piu’