SABATO IN VETRINA, SAPORI MEMORIE E TRADIZIONI DEL BORGO
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Viaggio tra “Memorie e tradizioni” sabato sera a Gangi, dalle 18,30, una rievocazione storico-culturale e gastronomica fra antichi sapori del borgo, un percorso che mette in vetrina uno spaccato della vita quotidiana fra Ottocento e Novecento. Ai piedi del castello, che fu dei Ventimiglia, si snoderà, per la parte alta dell’abitato, un circuito tra usi e costumi dove sarà possibile ammirare la sapienza dei mestieri legati alla terra, la memoria orale, le abitudini quotidiane, e principalmente i sapori legati alla civiltà contadina locale.
Un fine settimana unico del genere in Sicilia, dove ad essere protagonista è l’antica tradizione culinaria locale e il visitatore principalmente potrà gustare gli antichi piatti gangitani come la pasta ccu màccu, i tagliarìni, le pitànze, “u manciàri da festa”. Il percorso a tappe è diviso in sezioni. A piazza Valguarnera sarà ricostruita la vita agreste con un antico marcatu, u pagliaru, ‘a mannara e a fucagna con le sue quadara, luoghi dove avveniva la lavorazione del latte e dei prodotti della caseificazione, qui un anziano racconterà “ u cuntu”, previsto anche uno spazio per la degustazione dei formaggi e del pane di casa. La seconda sezione è dedicata alla vita quotidiana nelle strade di Gangi, lungo via Castello, sarà possibile incontrare figuranti in abiti d’epoca, le donne sedute a ricamare o il barone mentre passeggia per il borgo. Sul sagrato della chiesa della Catena sarà invece rappresentata “a ‘nzinga” usi e costumi dell’antico modo di chiedere la mano della sposa con la ricostruzione anche di ambienti del tempo. Lungo il percorso previste varie degustazioni, presso il baglio della Catena della pasta ccu maccu, con condimento a base di fave verdi, a piano Pitti taglierini all’antica, a Piano Scialampo la cucina semplice e spartana costituita dalle pitànze, minestra con varie verdure, e in fine in piazzetta Vitale sarà possibile degustare “u manciari dà festa” il pranzo luculliano del giorno della festa: i maccarruna ccu sucu, a carni a sucu ccu l’ova e i patati. Ad allietare i presenti la tipica orchestrina che suonava nei primi anni del novecento. Altra sezione è quella dedicata a mostre e mestieri che si snoderà lungo corso Giuseppe Fedele Vitale con la riapertura di quelle che furono le antiche botteghe romane dove troveranno posto gli artigiani locali. Un percorso gastronomico degno di essere chiamato tale non poteva non concludersi con la degustazione dei dolci tipici gangitani e un bicchierino di rosolio. In piazza del Popolo spazio alla musica etno-popolare mentre a piazzetta Zoppo di Gangi saranno allestiti stand dei prodotti tipici locali.
Per accedere al tour è obbligatoria la prenotazione, e-mail: memorieetradizioni@libero.it o al telefono 0921 501471 Ufficio Turistico.