GOLF RESORT LE MADONIE FALLITO. I DIPENDENTI LICENZIANO LA PROPRIETÀ DELL'IMPIANTO

Dopo oltre due anni di mancato stipendio e una proprietà disinteressata a far funzionare l'impianto hanno la meglio i dipendenti del Golf Resort che ottengono ragione dal Tribunale di Palermo presso il quale avevano presentato istanza di fallimento. La Società proprietaria Ecotecna Srl, facente capo alla famiglia Lapis, ha ricevuto ieri notifica da parte della cancelleria dopo che i Giudici hanno verificato l'inattendibilità delle promesse documentate dalla Pintus Group USA, rappresentata da Roberto Cristofaro, interessata all'acquisto dell'impianto, che attestavano aperture di credito per svariati milioni di euro in favore della Ecotecna. Incomprensibili rimarranno forse le motivazioni che hanno portato i Lapis a imporre una condotta suicida alla gestione della struttura e che vedeva costretti i dipendenti a rifiutare da quasi due anni prenotazioni alberghiere e tutto ciò potesse portare denaro ad uno degli impianti di golf classificato fra i più belli d'Italia, realizzato fra l'altro con ingenti fondi pubblici, e che senza motivo era stato chiuso dalla proprietà il 30 maggio. L'emergenza è rappresentata ancora dagli stessi dipendenti aderenti alla Fisascat Cisl che non vogliono vedere morire il campo e che vorrebbero semplicemente tornare a lavorare così da recuperare l'impianto del quale dal 4 giugno si stanno prendendo cura, vigilandolo e manutenendolo con i pochi mezzi a loro disposizione, in seguito ad uno sciopero che li ha portati ad una occupazione dello stesso visto che altrimenti sarebbe stato abbandonato. La Regione Sicilia, che nel frattempo si era già attivata in diverse Commissioni, in attesa degli esiti della Commissione d'Inchiesta e della Procura della Repubblica voluta dalla Terza Commissione, e delle attività promosse ieri dalla Quinta che si riunirà giovedì convocando il curatore fallimentare che verrà incaricato dal Tribunale, dovrà cercare di attivarsi anche per recuperare il credito visto che i finanziamenti erogati dovevano ottenere, fra i tanti parametri richiesti in cambio all'azienda, dei livelli occupazionali mai raggiunti; a tale proposito, durante i lavori della Commissione di ieri, forti sono stati i dubbi dell'onorevole Caronia e Lentini e dei rappresentanti dei Comuni di Campofelice, Emanuele Sceusi, e di Collesano, Carlo Panzarella, venuti a conoscenza di uno "strano" emendamento in discussione all'ARS che consentirebbe alla ditta dei Lapis di non incorrere in sanzioni visto che consentirebbe alle aziende di usufruire comunque dei finanziamenti pur non rispettando gli impegni assunti sui parametri occupazionali ed occupando, assieme ad altre norme già approvate, solamente un quarto del previsto. L'augurio dei lavoratori è che il curatore che verrà nominato operi attivamente così da non perdere l'immenso valore dell'impianto di golf completo di residences, hotel, impianto vitivinicolo, uliveto con annesso impianto di spremitura, impianto di cogenerazione e molto altro mai utilizzato, che già come indotto, oltre che direttamente, porterebbe ad una sostanziosa boccata d'aria occupazionale in una zona depressa.

Gaetano Messina