ANCHE IN SICILIA SARA’ ISTITUITA LA FIGURA DEL GARANTE PER L’INFANZIA E L’ADOLESCENZA
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Sarà nominato per cinque anni dall’assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali ed il lavoro e dovrà avere competenze nella tutela dei minori, la nuova figura del “Garante per l’Infanzia e l’adolescenza” istituita grazie all’approvazione di un ddl che porta la firma del presidente della Commissione Attività Produttive Salvino Caputo e del deputato anch’esso del Pdl Vincenzo Vinciullo La nuova figura, avrà il compito di garantire e promuovere la piena attuazione dei diritti riconosciuti alla persone minori di età della Convenzione sui diritti del fanciullo, adottata a New York il 20 novembre 1989, ratificata dalla legge 27 maggio 1991, n. 176. “Il garante per l’infanzia e l’adolescenza- ha dichiarato Caputo- avrà il compito di svolgere la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione e non dovrà essere sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale. Era ora che anche in Sicilia venissero tutelati i soggetti in età evolutiva al fine di impedire fenomeni di esclusione sociale, di discriminazione dei bambini e degli adolescenti”.“Il Garante dell’infanzia – ha sottolineato Vinciullo – avrà il compito di favorire ogni iniziativa utile al riconoscimento del valore e della dignità dei minori; esprimendo pareri e formulando proposte, su richiesta degli organi regionali”. Il Garante, inoltre, opererà in collegamento con l'Osservatorio permanente sulle famiglie e con i soggetti incaricati dalle istituzioni a svolgere indagini e ricerche su particolari aspetti della realtà minorile. Grazie alla collaborazione con il Comitato per le Comunicazioni formulerà proposte innovative e segnalerà all'autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed agli organi competenti eventuali trasgressioni. Promuoverà iniziative per la tutela del diritto dei bambini all'integrità fisica, in particolare per la prevenzione e la protezione dai rischi di espianto di organi, di mutilazione genitale femminile (MGF), di abuso sessuale e di sfruttamento pornografico. Avrà il compito di vigilare sui fenomeni dei minori scomparsi, della presenza sul territorio di minori non accompagnati, dei minori abbandonati non segnalati ai servizi sociali e alla magistratura minori e ancora sui fenomeni dell'evasione e dell'elusione dell'obbligo scolastico e del lavoro minorile, sulle attività delle strutture sanitarie, sociali e socio-assistenziali pubbliche o convenzionate e accreditate dalla Regione, per garantire il rispetto e la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza;