PEDALARE: IL MODO MIGLIORE PER CONOSCERE SE STESSI E IL MONDO

Due ruote, una meta , 831.80 Km, 44 ore e 49 minuti ad una media di 18.46 Km/h. Le due ruote non erano quelle di una moto, ma delle biciclette di 4 ragazzi  collesanesi appassionati di ciclismo partiti dalle Madonie con un unico obiettivo: raggiungere Roma. E ci sono riusciti. Non ci credevano neanche loro e lasciando parenti e amici a bocca aperta dopo 5 giorni di pedalare duro hanno postato su facebook la foto che li ritraeva davanti al Colosseo. Partiti da Collesano alle 5 di una tra le più calde mattine del mese di luglio hanno raggiunto Roma con l’adrenalina a mille. Un buon allenamento, poche cose dietro, una gran voglia di farcela. Angelo, Vincenzo, Massimo e Giuseppe hanno pedalato per circa 200 Km al giorno sulle loro bici: sacche attaccate dietro con dentro solo poca roba, cartina con segnato il percorso attaccata al manubrio per averla sempre sotto gli occhi, per non dimenticare mai l’obiettivo. I calabresi, lucani, campani e laziali che hanno incontrato durante le soste non riuscivano a capire il perché di tanta fatica, di tanto sudore. Loro rispondevano: per vincere la sfida! Una sfida insolita, senza avversari, senza coppe, senza applausi. Una sfida con se stessi nata da una grande passione per la bicicletta. Mettersi alla prova per dimostrare a se stessi di essere capaci, da soli, di raggiungere un traguardo faticoso solo a pensarci. E assicurano che non è solo una questione di gambe. La tecnica aiuta, l’allenamento senza dubbio è indispensabile, ma ciò che conta è la testa, la predisposizione mentale di voler arrivare, di sperare che tutto fili liscio per tornare a casa più carichi di prima, con alle spalle un’esperienza unica. E tutto è filato liscio, traguardo raggiunto, sfida vinta. Prima, durante e dopo il viaggio qualcuno li ha definiti cicloturisti, altri viandanti, altri ancora fuori di testa e incoscienti, loro hanno definito l’esperienza “Una lunga pedalata alla ricerca di se stessi”.