RUBA UN AUTO, INTERCETTATO DAI CARABINIERI SI DA ALLA FUGA MA VIENE ARRESTATO

E’ successo la notte scorsa, quando i Carabinieri della Aliquota Radiomobile di Termini Imerese, hanno arrestato il 22enne pregiudicato palermitano COLLICA Giuseppe (nella foto), nato a Palermo, in atto sottoposto alla misura cautelare coercitiva dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

Il giovane dopo una serata “mondana” trascorsa nei vari locali di Cefalù, ha pensato bene di concludere la serata con il furto di una SMART, parcheggiata nella centralissima Piazza Duomo, incurante del fatto che potesse essere notato dai numerosi passanti.

Il COLLICA tra l’altro, non era a conoscenza del fatto che l’autovettura fosse stata parcheggiata sotto casa dal proprietario che, allarmatosi dai rumori sospetti, si era affacciato alla finestra rendendosi conto di quanto stava accadendo, solo al momento in cui vedeva la sua macchina allontanarsi.

Contattato il 112, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Cefalù ha allertato pattuglie alla ricerca della SMART di colore bianco che, si distingueva dalle altre, per la presenza di un messaggio pubblicitario stampato sulle portiere.

Sono bastati pochissimi minuti perché i militari intercettassero l’autovettura, che lanciata a folle velocità, si dirigeva lungo la S.S. 113 in direzione di Termini Imerese. E’ stato grazie ad un perfetto coordinamento tra le Centrali Operative dei Carabinieri della Compagnia di Cefalù e di Termini Imerese, che ha permesso di mettere in atto un dispositivo tale da bloccare il giovane palermitano.  

Ad attendere la Smart all’ingresso di Termini Imerese c’era, a quel punto, un posto di controllo dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia cittadina.

All’arrivo dell’autovettura segnalata, i Carabinieri hanno intimato l’ALT, ma il conducente, noncurante della segnalazione ha forzato il posto di controllo proseguendo la sua corsa per le strette vie termitane.

Durante l’inseguimento, il giovane ha dato “dimostrazione” della sua abilità al volante e della noncuranza per il pericolo per i passanti, che più volte hanno rischiato di essere investiti.

La sua corsa è stata interrotta da una gazzella messa di traverso, che l’attendeva alla fine della strada mentre un’altra l’impediva la retromarcia.

Al giovane, condotto presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Termini Imerese, sono stati contestati il furto aggravato e la resistenza a Pubblico Ufficiale, violazioni previste dagli articoli 624, 625 e 337 del Codice Penale.

Al termine del rito direttissimo presso il Tribunale di Termini Imerese, COLLICA Giuseppe è stato condannato alla pena di 1 anno e 5 mesi di reclusione ed al pagamento della multa di 400 euro, disponendone pertanto la misura cautelare degli arresti domiciliari.