LA CORTE DEI CONTI SI OCCUPI DEGLI ULTIMI DIECI ANNI DELLA FORMAZIONE

La formazione è uno di quei settori che dovrebbe essere passato ai raggi x dalla Corte dei Conti e non solo.
E' uno dei settori che più di ogni altro si è prestato a speculazioni clientelari e profitti poco chiari, le assunzioni fatte  sono la risultanza di un comportamento che rispecchia lamalapolitica.
Il personale che è stato assunto in maniera scriteriata, senza un vero progetto per la formazione, oggi è stato abbandonato da "quella stessa politica". Oltre 10.000 persone  non percepiscono lo stipendio da diversi mesi e sono
senza una prospettiva di lavoro per il futuro. E' la politica anzi il politico il vero responsabile del disastro della formazione, non il lavoratore che è stato utilizzato come merce di scambio all'avvicinarsi di ogni competizione elettorale.  Si faccia luce per ridare fiducia ad un settore che rimane cruciale per il futuro di tante persone.
Lo dice Pino Apprendi vice presidente commissione attività produttive ARS