La disinformazione mediatica del Sindaco David sul Ruolo e sulle Competenze del  Consiglio Comunale

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a cura del Presidentedel Consiglio Comunale di Polizzi Generosa:

In riferimento all’articolo pubblicato su Madonie Live dal titolo “Bloccati i lavori del consiglio,  non passa l'abolizione dell'addizionale IRPEF” a firma del Sindaco e dell’Assessore al Bilancio Cascio 1956,  si precisa quanto segue:

  • Con delibera di Giunta Comunale n. 29 del 02/03/2012, presieduta dal sindaco David Patrizio + 4 Assessori, la stessa deliberava per l’anno 2012 l’applicazione dell’aliquota Addizionale Comunale IRPEF nella misura del 0,2% (Come negli anni precedenti);
  • Con nota prot. 7642 del 15/07/2012 la Presidenza del Consiglio Comunale invitava il responsabile del  Servizio Finanziario a predisporre apposito atto deliberativo avente per oggetto Abolizione dell’Addizionale Comunale IRPEF 2012, scelta questa assunta dopo aver proceduto con competenza conoscitiva, ad una verifica attenta, scrupolosa, ed oculata delle Entrate di Bilancio Comunale, al fine di garantire alla cittadinanza i  servizi essenziali (Trasporto Alunni, Refezione Scolastica, Diritto allo Studio, Illuminazione, Assistenza, ecc. ecc.).

      In base alla normativa vigente (che il Sig. Sindaco dovrebbe conoscere) la deliberazione delle tariffe e delle aliquote relative ai tributi è di esclusiva competenza del Consiglio Comunale entro i termini fissati per l’approvazione del Bilancio di Previsione (31/08/2012), per cui nessun atto amministrativo poteva essere posto dall’amministrazione David in ordine alla proposta di abolizione addizionale IRPEF comunale.

      La proposta di delibera Abolizione dell’Addizionale Comunale IRPEF 2012 frutto di molteplici incontri e approfondimenti con il Responsabile Finanziario è pervenuta alla presidenza il giorno 24/07/2012 (giorno fissato per la seduta consiliare), il quale provvedeva a predisporre apposito punto aggiuntivo, non trattato per l’ECCEZIONE RILEVATA da un consigliere, secondo cui il Regolamento Consiliare prevede il termine di almeno 24 ore per il deposito degli atti urgenti presso la casa Comunale.

                Ritengo che il cavillo burocratico rilevato dal consigliere Picciuca capogruppo dei consiglieri vicini al Sindaco (Agliata, Di Fina, Quattrocchi), riguardava solamente la forma non la sostanza dell’atto e se il proponente ritirava l’eccezione, nella stessa sede il consiglio avrebbe sicuramente provveduto ad approvare l’importante delibera fortemente voluta dalla maggioranza consiliare, che in questo biennio si è sempre contraddistinta nel perseguire l’azione di riduzione della pressione fiscale sui cittadini, già iniziata con la riduzione dell’aliquota IMU sull’abitazione principale al 3 per mille deliberata dal Consiglio Comunale e la conseguente approvazione del Bilancio di Previsione 2012, strumento indispensabile per la vita dell’Ente.

      Vorrei ancora ricordare che né il sindaco né la giunta hanno sprecato parola per far si che i lavori consiliari continuassero nell’interesse dell’ente e della cittadinanza tutta.

PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE

       Questi sono gli elementi che caratterizzano l’attività istituzionale di questo consiglio sempre  improntata ad adottare atti amministrativi non per mera finalità di  propaganda elettorale ma bensì nell’interesse esclusivo della Comunità Polizzana.


Maurizio Valenza