Festa di S. Vincenzo Ferreri con il comico Manlio Dovì - Ecco il programma

Per tanti anni la festa in onore di San Vincenzo Ferreri ha dato l’avvio alle manifestazioni dell’estate collesanese.  Dagli anni ’50 del secolo scorso, la statua del Santo non viene più portata in processione per le vie del paese, addobbata con frutta di stagione, ricordo dell’originaria connotazione di festa di “ringraziamento” per la bontà dei raccolti. In recupero parziale della tradizione, per iniziativa del rettore della Chiesa di San Domenico, Don Vincenzo Corsello, la statua già posta all’altare centrale verrà addobbata con tralci di vite ed un grappolo d’uva nera, parzialmente “macchiata”. Ma la festa, per iniziativa del Comune, continua ancora. Ecco il programma messo a punto dall’amministrazione comunale e in particolare dagli assessori Sasà Battaglia e Fausto Maria Amato: 27, 28, 29 luglio Cronoscalata “Collesano-Piano Zucchi”, organizzata dall’associazione “Sicilia Racing; venerdì 27 proiezione cinematografica Sicilia nuovi racconti dal titolo “Prove per una tragedia siciliana”, di  John Turturro e Roman Paska con Mimmo Cuticchio. La festa religiosa si articolerà nel modo seguente: triduo di preparazione presso la chiesa di San Domenico, attigua al municipio, dal 26 al 28 luglio con alle ore 17:30 Santo Rosario e coroncina e a seguire celebrazione eucaristica. Domenica 29, giorno della festa, alle ore 10 confessioni, alle ore 11 solenne celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco Don Franco Mogavero, con la partecipazione delle autorità; alle ore 17:30 Santo Rosario e Santa Messa e a seguire adorazione eucaristica; dalle ore 17 la banda musicale “Maria SS.ma dei Miracoli”,  sfilerà per le vie del paese con sosta nelle piazze principali; alle 22 in piazza Quattro Cannoli conclusione con “Cabaret con Manlio Dovì e la sua band”. Dovì, palermitano, è attore, comico e cabarettista. Inizia la carriera artistica nella sua Sicilia, partecipando a spettacoli di intrattenimento e piccole trasmissioni su radio e tv locali. A metà degli anni ottanta entra nella RAI regionale di Palermo, prendendo parte a trasmissioni satirico - musicali. Nel 1986 debutta sul piccolo schermo alla trasmissione “Fantastico” con Pippo Baudo. È nel 1987 che Dovì diviene noto al pubblico televisivo, quando entra a far parte del Bagaglino, la compagnia teatrale fondata da Pier Francesco Pingitore. Lavorando accanto ad attori quali Pippo Franco, Leo Gullotta ed Oreste Lionello, Dovì mette in luce le sue indubbie doti di imitatore. Le sue imitazioni più famose sono quelle di Francesco Cossiga, Vittorio Sgarbi, Luca Giurato, Piero Fassino, Carlo d'Inghilterra; nell'ultima edizione dello spettacolo di Pingitore, “Gabbia di matti”, ha proposto l'imitazione inedita di Nicolas Sarkozy.